Un violento temporale si è abbattuto questo pomeriggio, giovedì 7 agosto, a Milano: pioggia intensa e raffiche di vento fino a 37 chilometri orari hanno soffiato sulla città per quasi un'ora provocando danni in diverse zone. Come annunciato nelle ore scorse dagli esperti meteo dunque il maltempo ha raggiunto anche Milano dopo aver imperversato su gran parte della Lombardia dove ha provocato ingenti danni in Valcamonica e Valsassina: per questo la protezione civile della Regione Lombardia dopo l'allerta meteo di ieri ne aveva diramata una seconda di livello giallo per la giornata di oggi su Milano e di livello arancione per le restanti zone. Anche a Milano la pioggia ha provocato numerosi danni, secondo quanto riportato dalla polizia locale sono numerose le richieste di intervento da parte dei cittadini a causa principalmente di tetti scoperchiati e allagamenti, oltre a diversi alberi spezzati dal forte vento e caduti in strada. Sempre sotto stretta osservazione i fiumi Seveso e Lambro il cui monitoraggio è stato attivato da Palazzo Marino nel pomeriggio di ieri martedì 6 agosto.

Bomba d'acqua a Milano: monitorati Seveso e Lambro

Restano osservati speciali i fiumi Seveso e Lambro. L'assessore a Mobilità e Lavori pubblici, Marco Granelli, ha spiegato che "i forti temporali avvenuti in queste ore sul bacino di Seveso e Lambro hanno fatto innalzare i livelli con forti apporti d'acqua da nord, fino ad ora assorbiti bene dallo scolmatore di Palazzolo. Le piogge però continuano e quindi massima è la nostra attenzione".

Temporali in Lombardia: massima attenzione in Valsassina e Valcamonica

Intanto continuano le operazione di soccorso in Valsassina dove una frana ha travolto nel tardo pomeriggio di ieri il comune di Casargo nel Lecchese: 146 le persone sfollate che hanno dovuto abbandonare le proprie case per trovare rifugio da amici o parenti vicini mentre il comune ha messo a disposizione i locali di una scuola vicina. L'assessore al Territorio e Protezione civile della regione Lombardia Pietro Foroni ha fatto sapere di voler chiedere lo stato di emergenza e "l’integrazione dei fondi del Dipartimento della Protezione civile dal momento che le zone colpite sono le stesse della scorsa settimana". Mentre in Valcamonica continua il monitoraggio del torrente Ble dopo l'esondazione di ieri quando il fiume ha travolto e distrutto il ponte di dodici metri che lo attraversava nella sua parte inferiore. Parte dei detriti che si sono staccati dall’alveo sono franati sul fiume Oglio, ostruendolo in parte. Per questo è stato imposto il divieto di avvicinamento al torrente.

Maltempo in Lombardia: disagi nelle province di Bergamo, Brescia e Varese

I forti temporali che si sono abbattuti nel pomeriggio di oggi sulla pianura lombarda hanno creato forti disagi anche nella provincia di Bergamo, dove si registrano danni nei campi e anche agli edifici e tetti scoperchiati. Paralizzata la linea ferroviaria Milano-Brescia-Verona per un albero crollato sui cavi dell'alta tensione tra Treviglio e Romano. In provincia di Varese, la zona di Gallarate e di Cardano al Campo è stata colpita da una tromba d’aria che ha provocato la caduta di molti alberi. Il vento ha scoperchiato il tetto di una struttura della protezione civile. A Castelveccana è inagibile il campanile della chiesa, colpito da un fulmine. A Rudiano, nel bresciano, una palazzina e una casa di riposo sono state scoperchiate dal vento. "Abbiamo il paese distrutto, ma per fortuna non ci sono feriti", ha detto il sindaco Alfredo Bonetti. Cinque famiglie sono state fatte evacuare. Sempre nel Bresciano danni anche nei comuni di Maclodio, Mairano, Lograto e Roccafranca.