Il torrente Ble straripato
in foto: Il torrente Ble straripato

Strade bloccate, ponti divelti e danni ingenti ai terreni: è ancora in corso la conta dei disastri provocati dallo straripamento del torrente Blé, in Valle Camonica, tra Ono San Pietro e Cerveno. E la situazione è molto pericolosa, tanto da spingere l'amministrazione comunale di Cerveno – uno dei territori colpiti dall'esondazione – a diramare l'avviso di non avvicinarsi al corso d'acqua per nessun motivo. "Siamo alluvionati – fanno sapere su Facebook – Non avvicinatevi per nessun motivo al ble.. . Soprattutto per curiosare. Strada del monte bloccata…stiamo emettendo ordinanza di chiusura per fuoriuscita di materiale dalle valli". In attesa di una ricognizione per verificare la stabilità del versante franato, sono stati chiusi gli accessi alle tre strade che attraversano il torrente.

Val Camonica, frana ostruisce parte del fiume Oglio

Il torrente Blé, che dalla Concarena scende a valle fino al fiume Oglio, è straripato in seguito al fortissimo temporale estivo che ieri ha interessato tutta la zona della Val Camonica. Tra le 20.30 e le 21, l'accumulo di detriti, rocce e fango si è staccato dall'alveo del torrente, franando sulle tre direttrici che oltrepassano il Blé. Attualmente tutte le strade sono chiuse per permettere ai vigili del fuoco di mettere in sicurezza la zona. La frana ha distrutto il ponte di dodici metri che attraversava il torrente, facendolo crollare: parte dei detriti sono arrivati fino al fiume Oglio, tanto da ostruirlo in parte. E il pericolo è adesso che a esondare sia anche lui. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco di Darfo, anche i carabinieri della Compagnia di Breno. Nonostante la gravità di quanto accaduto, non ci sono vittime né feriti tra la popolazione locale e anche le case non dovrebbero aver subito danni a causa della frana.