Una banda di rapinatori ha svaligiato la casa dell’ex suocero del ministro dell’Interno Matteo Salvini a Milano, minacciando l'uomo e la sua domestica. La rapina è avvenuta ieri sera attorno alle 20.30 in zona Navigli, dove il padre dell'ex moglie di Salvini abita. L'uomo, il 73enne Lino Ieluzzi, è un commerciante piuttosto noto in città in quanto titolare di un negozio di vestiti da uomo in zona Conciliazione. È stato lui stesso ad avvisare le forze dell'ordine informandole della rapina: sulla vicenda indaga adesso la squadra mobile del capoluogo lombardo, diretta da Lorenzo Bucossi.

I banditi sono entrati in casa approfittando della porta aperta

Stando a quanto ricostruito finora i malviventi, tre persone, hanno approfittato del momento in cui la domestica di casa Ieluzzi stava portando fuori il cane. A quel punto, con la porta di casa aperta, hanno minacciato la donna con dei coltelli e l'hanno costretta a entrare in casa. Nell'abitazione c'erano solo la domestica e il 73enne: i malviventi li hanno minacciati e si sono fatti consegnare oggetti preziosi e orologi per un valore di oltre centomila euro. Poi sono fuggiti. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito. Ieluzzi, che è il titolare del negozio Al Bazar di via Scarpa, ha dato l'allarme. Adesso la squadra mobile dovrà cercare di individuare gli autori del colpo.

Ad agosto era stata svaligiata la casa dei genitori di Salvini

Si tratta del secondo reato contro il patrimonio che coinvolge indirettamente il leader della Lega: la scorsa estate la casa dei genitori di Salvini al quartiere Lorenteggio era stata svaligiata da alcuni "topi d'appartamento" che avevano agito approfittando dell'assenza del papà e della mamma del ministro dell'Interno. In quella circostanza i responsabili, dei cittadini georgiani, erano stati arrestati dopo due settimane, mentre si stavano preparando a fuggire dall'Italia.