Kalidou Koulibaly (LaPresse)
in foto: Kalidou Koulibaly (LaPresse)

"Quei ‘buu' a Koulibaly sono stati una vergogna". Il sindaco di Milano Beppe Sala non usa mezzi termini per prendere posizione su quanto avvenuto ieri sera in campo durante la partita Inter-Napoli: "Sono andato allo stadio, seguendo quella passione che mi ha trasmesso mio papà, come credo sia per tanti tifosi – ha scritto Sala su Facebook – E quando vado a gioire e soffrire per i colori del mio cuore confesso che spesso penso a lui, a quando andavamo insieme a San Siro. Ho preso freddo, mi sono agitato, ho esultato per la vittoria dell’Inter. Ma sono tornato a casa avvilito". Il sindaco ha quindi proseguito dicendo che "quei ‘buu' a Koulibaly sono stati una vergogna. Un atto vergognoso nei confronti di un atleta serio come lui, che porta con fierezza il colore della sua pelle. E anche, pur in misura minore, nei confronti di tante persone che vanno allo stadio per tifare e per stare con gli amici".

A Empoli fascia di capitano ad Asamoah

Il primo cittadino ha quindi spiegato cosa farà in futuro se si ripeteranno comportamenti simili: "Non mi piace, per mia natura, pensare a cosa devono fare gli altri per risolvere i problemi della società in cui viviamo. Preferisco sempre partire da cosa devo fare io. E in questo caso farò una cosa molto semplice. Continuerò ad andare a vedere l’Inter, ma ai primi ‘buu' farò un piccolo gesto, mi alzerò e me ne andrò. Lo farò per me, consapevole del fatto che a chi ulula contro un atleta nero non fregherà niente di me. Ma lo farò". Poi Sala ha suggerito all'Inter cosa fare in previsione della prossima partita di campionato: "A me piacerebbe che a Empoli la fascia da capitano la portasse Asamoah. Nel frattempo chiedo scusa a Kalidou Koulibaly, a nome mio e della Milano sana che vuol testimoniare che si può sentirsi fratelli nonostante i tempi difficili in cui viviamo".

Morto il tifoso investito prima della partita

Le parole di Sala sono arrivate quando non era ancora giunta la notizia della morte del tifoso nerazzurro investito durante gli scontri prima del match. La vittima è un uomo di 35 anni, investito da un van su cui si trovavano quattro tifosi napoletani a quanto pare oggetto di un agguato nei pressi dello stadio Meazza, in via Sant'Elena. L'uomo era stato ricoverato e poi operato d'urgenza all'ospedale San Carlo, ma è morto per la gravità dei traumi riportati. L'esatta dinamica di quanto accaduto è ancora da ricostruire, ma di certo si è trattato di una nottata da dimenticare per lo sport italiano.