"Ora guarderemo il cielo e a ogni aereo che passerà ti saluteremo, perché tu sarai lì con Marzia". È il commovente ultimo saluto rivolto dalla moglie Francesca a Stefano Mecca, il pilota dell'aereo da turismo caduto sabato 21 settembre a Orio al Serio (Bergamo) con a bordo il 51enne e le tre figlie, la 18enne Chiara e le 15enne Silvia e Marzia. Quest'ultima è stata la prima vittima del tragico incidente aereo ed è morta sul colpo. Il padre è deceduto in ospedale sei giorni dopo lo schianto, mentre le altre due figlie restano ancora ricoverate all'ospedale Niguarda di Milano. Stefano lascia anche un figlio di 8 anni.

Aereo caduto: a Fiorano al Serio i funerali del pilota Stefano Mecca

I funerali sono stati celebrati nella giornata di ieri, mercoledì 2 ottobre, a Fiorano al Serio. Sulla bara, coperta di fiori bianchi e azzurri, anche le cuffie da pilota di Stefano, per ricordare la sua grande passione che purtroppo gli è stata fatale. "Stefano ci ha lasciato un manuale di volo, per imparare a volare – ha detto il parroco di Fiorano, don Gimmi Rizzi, durante l'omelia – Ci insegna a volare in alto, inseguendo i nostri sogni. E i sogni più belli sono quelli che ci fanno spendere per gli altri".

Le indagini sul tragico incidente aereo del 21 settembre

Continuano intanto le indagini sull'incidente di sabato 21 settembre. Il Cessna Mooney M20k D-Eise era decollato da pochi minuti dalla pista dell'aeroclub, di cui Mecca era vicepresidente, quando il pilota ha accusato alcuni problemi e chiesto di rientrare. La discesa però è stata troppo veloce. Il velivolo non è riuscito a riprendere quota e si è schiantato sulla strada statale. Nell'impatto il mezzo ha preso subito fuoco. I soccorritori arrivati sul posto sono riusciti a estrarre dalle lamiere due ragazze e il padre, già gravissimo, ma non hanno fatto in tempo a salvare Marzia.

La procura di Bergamo ha acquisito l'audio con la comunicazione con la torre di controllo di Orio. Nella registrazione viene chiesto al pilota se ritiene necessario far scattare l'emergenza e avviare le procedure per l'atterraggio sulla pista principale dello scalo internazionale: qui Mecca risponde che non è necessario attivare la procedura scegliendo così di dirigersi verso la vicina pista dell'aeroclub, dove però non è riuscito ad arrivare.