Aereo precipitato a Orio, la madre di Marzia: “La morte di mia figlia non è colpa di mio marito”

Immagine
Proseguono le indagini per cercare di ricostruire cosa sia accaduto sabato 21 settembre quando un aereo privato è precipitato nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio in provincia di Bergamo provocando la morte di una ragazza di 15 anni. Alla guida del velivolo il padre rimasto gravemente ferito.

"Non do nessuna colpa a mio marito, lui ha fatto tutto quello che poteva". Francesca Ongaro è stretta nel suo dolore nel giorno dei funerali della figlia Marzia, morta a soli 15 anni nello schianto dell'aereo da turismo pilotato dal marito Stefano Mecca, avvenuto sabato a Orio al Serio in provincia di Bergamo. L'uomo è rimasto ferito gravemente insieme alle altre due figlie, la gemella di Marzia, e la maggiore, di 18 anni e si trova ora ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano dove è giunto in condizioni disperate: i medici hanno registrato nelle ultime ore un leggero miglioramento che potrebbe far sperare in esiti positivi.

Intanto ieri è stato celebrato il funerale della quindicenne nella chiesa parrocchiale di Fiorano al Serio. Tanti tra amici e parenti hanno voluto rendere omaggio a Marzia, sul cui feretro sono state poggiate rose bianche. "Marzia dice a voi ragazzi: fate della vostra vita una bella storia", le parole del parroco, don Gimmi Rizzi, durante l'omelia. Mentre continuano le indagini per far chiarezza sullo schianto e su cosa sia accaduto in quei minuti che hanno preceduto la caduta dell'aereo: secondo quanto emerso dalla registrazione audio tra Stefano Mecca e la torre di controllo dell'aeroporto di Orio al Serio, l'uomo avrebbe riferito di avere un problema "ma non c'è emergenza": l'audio è stato acquisito dalla Procura della Repubblica di Bergamo. Nella registrazione si sente chiaramente il personale della torre di controllo di Orio chiedere al pilota se ritiene necessario far scattare l'emergenza e avviare le procedure per l'atterraggio sulla pista principale dello scalo internazionale: è qui che Mecca risponde che non è necessario attivare la procedura scegliendo così di dirigersi verso la vicina pista dell'aeroclub dove poi è precipitato.

89 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views