Giornata da incubo sulla metro a Milano: un’altra brusca frenata a Palestro, quattro contusi

Linea rossa metropolitana di Milano
Ancora una brusca frenata su un convoglio della metro rossa di Milano, la M1. Dopo l’incidente di questa mattina in cui sono rimaste contuse 17 persone un altro episodio simile si è verificato attorno alle 14.30 all’altezza della fermata Palestro. Diversi passeggeri sono caduti e quattro sono rimasti contusi: due sono stati medicati sul posto e altri due in ospedale. Nel frattempo l’Atm si è scusata per l’inconveniente di questa mattina, causato dall’attivazione di un sistema d’emergenza.

Giornata da incubo sulla metropolitana di Milano. Dopo l'incidente di questa mattina, una brusca frenata su un convoglio che ha coinvolto 17 persone (una delle quali avrebbe riportato una sospetta frattura), un altro episodio simile si è verificato nel primo pomeriggio sempre sulla linea rossa (M1) ma tra le fermate San Babila e Palestro. Proprio sulla banchina di Palestro è stato chiesto l'intervento del 118: l'Azienda regionale emergenza urgenza ha inviato attorno alle 14.30 due ambulanze e un'automedica per soccorrere due persone, una donna di 65 anni e un anziano di 84. I due sarebbero caduti assieme ad altri passeggeri dopo che il convoglio, che procedeva in direzione Sesto Primo maggio, ha frenato in maniera improvvisa per cause che non sono state chiarite. I due anziani, rimasti contusi, sono stati medicati sul posto ma, stando a quanto riporta l'Areu, non hanno avuto bisogno del trasporto in ospedale. Altri due passeggeri che erano sullo stesso convoglio, anche loro rimasti contusi, hanno chiesto in seguito in autonomia l'intervento dei soccorritori e sono finiti in codice verde in ospedale.

L'altro incidente in mattinata, ma sono diversi i precedenti

Simile nella dinamica, ma ben diverso nelle dimensioni, era stato l'incidente avvenuto questa mattina sempre sulla linea rossa ma all'altezza della fermata Uruguay. Anche in questo caso un convoglio ha frenato bruscamente provocando la caduta di diversi passeggeri: 17 le persone contuse, una delle quali è stata trasportata in codice giallo all'ospedale Sacco con una sospetta frattura a una gamba. Sull'episodio sono arrivate le scuse di Atm, che in una nota diffusa sul proprio sito ha spiegato cosa è avvenuto: "Atm si scusa con le persone rimaste coinvolte nella frenata di emergenza di questa mattina e con i passeggeri che hanno subito disagi sulla linea rossa della metropolitana. Ecco i fatti: Alle 7.47 una persona si è inoltrata in galleria alla stazione di Loreto e conseguentemente è stata disalimentata la linea per circa 10 minuti. La persona è stata individuata e fermata dalla security Atm a Loreto e affidata al 118. Dopo l’interruzione, il treno alla stazione di Bonola si è ‘delocalizzato' rispetto al sistema (cioè non andava in marcia automatica), rendendo necessaria la marcia manuale che impone una velocità massima di 15 km/h. Tra le stazioni di Bonola ed Uruguay vi è un leggero dislivello che ha portato ad una minima accelerazione fino a 18 km/h, situazione ritenuta anomala, che ha innescato l’attivazione del sistema di emergenza, e quindi la brusca frenata". Non è comunque la prima volta che avvengono brusche frenate sui convogli della metro milanese: quest'anno ci sono stati precedenti a gennaio, febbraio, giugno e luglio, a cui si aggiungono i due episodi odierni.

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