Fabrizio Corona alla presentazione di un suo libro [Foto / Fanpage.it]
in foto: Fabrizio Corona alla presentazione di un suo libro [Foto / Fanpage.it]

Una festa in casa con amici fino a tarda notte, nonostante stia scontando la condanna ai domiciliari, con musica ad alto volume. Questa l'ultima vicenda che vede protagonista Fabrizio Corona, l'imprenditore ed ex "re dei paparazzi" che dallo scorso 5 dicembre sta scontando ai domiciliari, in via provvisoria per via dei suoi problemi di natura psichiatrica, il cumulo di pena che terminerà a marzo 2024. La scorsa notte un vicino di casa di Corona ha chiamato il 112, lamentandosi per la musica ad alto volume a un'ora ormai tarda. Era l'1.30 circa, secondo quanto riporta il quotidiano "Il Giorno": i carabinieri del Radiomobile si sono recati nell'appartamento in zona Città Studi, a Milano, in cui Corona abita e lo hanno trovato assieme ad altre cinque persone, due ragazzi e tre ragazze. In quel momento la musica era cessata: Corona ha mostrato tutti i documenti sul suo regime di detenzione, tranne quello con le prescrizioni da rispettare, ai militari dell'Arma. I carabinieri hanno poi risentito il vicino di casa che ha confermato loro che era in corso una festa e che non si sarebbe trattata della prima, durante i fine settimana.

Spetterà ai giudici adesso valutare il comportamento di Corona

Non è ancora chiaro se il presunto party in casa potrà causare nuovi guai a Corona. Saranno i giudici del tribunale di sorveglianza a dover valutare se il comportamento dell'imprenditore 46enne sia o meno da censurare, o se non rientri tra le cose che sono consentite. Già ad aprile l'ex re dei paparazzi era stato diffidato per aver ricevuto in casa un personal trainer in periodo di pieno lockdown. Risale invece ai primi di giugno l'ultima buona notizia per Corona: la Cassazione aveva infatti annullato la decisione con cui il tribunale di Milano aveva disposto che Corona dovesse trascorrere in carcere altri 9 mesi, corrispondenti al periodo che il 46enne aveva trascorso in regime di affidamento terapeutico.

La replica dell'avvocato di Corona: Non ha divieto incontro amici

Ivano Chiesa, il legale di Fabrizio Corona, ha preso le prime difese nei confronti del suo assistito, dichiarando che Corona "non ha la prescrizione di divieto di incontro con alcuna persona tranne che con pregiudicati". Parlando all'Ansa, Chiesa si chiede: "Ma dove è il problema?", dicendosi infuriato per la vicenda. Il legale dell'ex fotografo dei vip ha poi ricordato che "quando ha violato le regole sul Covid ha chiesto scusa, ma ora non esiste". Chiesa ha poi sottolineato che "non c'erano schiamazzi", lamentandosi del fatto che sia "arrivata addirittura una intera pattuglia".