Tragico incidente sul lavoro alle Acciaierie Arvedi di Cremona. Due operai sono rimasti schiacciati dal crollo di una trave di acciaio che si è staccata da una gru e ne ha travolto la cabina in cui si trovavano. L'infortunio è avvenuto poco dopo le 10 di oggi, venerdì 9 agosto, all'interno dell'impianto lavorativo di via Acquaviva 18 alla periferia del capoluogo. Una delle vittime è un uomo di 54 anni.

Tragico incidente alle Acciaierie Arvedi: due operai schiacciati da una trave

La chiamata al 118 è arrivata alle 10.08 di questa mattina. Secondo le prime informazioni un lavoratore sarebbe morto sul colpo mentre il secondo è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale di Cremona. Sul posto sono subito arrivati vigili del fuoco, polizia e il personale di Areu con due ambulanze e un'automedica. Solo uno dei due lavoratori è stato portato in ospedale in gravi condizioni.

Il gruista deceduto è Alessandro Rosi, fiorentino, 45 anni. Il collega rimasto ferito è Lorenzo Tamarindo. L'incidente "è avvenuto in un'area attigua al perimetro produttivo della Acciaieria di Cremona" mentre veniva scaricata una trave da un mezzo speciale e "ha coinvolto personale e mezzi di aziende esterne specializzate", ha spiegato la società in una nota. "Le cause sono in via di accertamento da parte delle autorità preposte a cui viene assicurata la massima collaborazione" sottolinea l'Acciaieria che ha espresso il proprio "cordoglio" ai familiari di Rosi.

Nel mese di aprile in un altro incidente alla Acciaierie aveva perso la vita un ragazzo di 28 anni, Marco Balzarini. Il giovane, di professione magazziniere, era rimasto schiacciato da un macchinario mentre lavorava.

Infortuni sul lavoro in Lombardia: un morto a Milano, due ustionati a Brescia

È in continuo aggiornamento il tragico bilancio dei morti sul lavoro in Lombardia. Nelle ultime ore un grave incidente è avvenuto a Milano dove un operaio di 27 anni, colpito ieri mattina da una trave di ferro alla testa mentre era al lavoro in un è deceduto all'ospedale di Niguarda dove era arrivato in condizioni disperate. A Brescia due lavoratori che erano impegnati in un cantiere stradale sono rimasti gravemente ustionati da un'esplosione provocata probabilmente dal taglio involontario di un tubo del gas.