Marco Balzarini (Facebook)
in foto: Marco Balzarini (Facebook)

Un ragazzo di 28 anni è morto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 19 aprile, a Cremona. Il giovane, di professione magazziniere, è rimasto vittima di un incidente sul lavoro: si trovava in uno degli stabilimenti dell'acciaieria Arvedi, in via Acquaviva e sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario. La dinamica del tragico incidente non è ancora stata ricostruita: sul posto sono al lavoro vigili del fuoco, forze dell'ordine e il personale della locale Agenzia per la tutela della salute. Inutile invece si è rivelato l'intervento dei soccorritori inviati dall'Azienda regionale emergenza urgenza. Dopo la notizia dell'ennesimo incidente sul lavoro è arrivato il duro commento di Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione italiana metalmeccanici Fim-Cisl: "Morire sul lavoro è una vergogna per tutto il Paese. Questo il nostro Venerdì Santo".

Chi era la vittima

La vittima si chiamava Marco Balzarini e abitava a Pescarolo ed Uniti, piccolo paese in provincia di Cremona dove era molto conosciuto. Viene descritto come un bravo ragazzo, con la passione per il calcio e la Juventus, come si può intuire dal suo profilo Facebook. Lascia i genitori e un fratello: il sindaco del paese in segno di lutto ha annullato una manifestazione che si sarebbe tenuta a Pasquetta e ha annunciato che domani le bandiere fuori dal municipio resteranno arrotolate.

Ieri un agricoltore era morto travolto dal suo trattore

Solo ieri la Lombardia aveva pianto un altro morto sul lavoro. Cesare Morini, agricoltore di 66 anni, era morto a Viadana, in provincia di Mantova, schiacciato dal suo stesso trattore. A quanto pare l'uomo aveva perso il controllo del mezzo agricolo mentre si trovava nel cortile della sua cascina. Ma i morti sul lavoro sono una piaga che interessa tutta Italia: i casi più recenti pochi giorni fa, il 15 aprile, quando tre incidenti mortali si sono verificati tra Trentino, Veneto e Friuli.