Mancano poche ore al Capodanno 2019 e come ogni anno il mondo è pronto a dividersi tra coloro che si daranno a festeggiamenti sfrenati e coloro i quali invece preferiscono non festeggiare o farlo con meno entusiasmo. Una regola che forse non riguarda il cenone di Capodanno (o di San Silvestro) che, fatto in casa o fuori casa, è quasi sempre d'obbligo. Lo sanno bene alcuni dei ristoranti più celebri o dei cuochi più acclamati che in questi giorni hanno proposto cenoni di Capodanno con piatti gourmet a prezzi, in alcuni casi, molto salati. Tra questi c'è anche lo chef stellato Carlo Cracco, già noto alle cronache per la sua celebre pizza margherita rivisitata nella composizione e nel prezzo, che col suo menù di fine anno ha sollevato non poche polemiche.

Migliaia di adesioni all'evento ironico sul cenone proposto da Cracco

Ma il Capodanno è soprattutto una festa da trascorrere all'insegna del sorriso. E così c'è chi su Facebook ha ben pensato di ironizzare proprio sul costo del menù di Cracco, organizzando (naturalmente per finta) un evento goliardico che prevede di pagare il cenone presso il ristorante Cracco nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano con i buoni pasto. Il successo dell'evento è andato al di là delle più rosee previsioni, probabilmente spinto anche dall'eco che il menù di Cracco ha avuto (anche grazie all'articolo di Fanpage che ne ha parlato). E così l'evento ha raccolto già migliaia di adesioni e ha dato il via a commenti del tipo: "C’è ancora posto? E se si, le bevande sono incluse? Sennò porto il Lambrusco da casa!", o ancora "Ce ne vorrà un camion" (riferendosi ai ticket) e infine "Io vengo a Scracco". Un po' di sana ironia per festeggiare la fine del 2018 e l'inizio del nuovo anno.