La tragedia che ha gettato nello sconforto e nel dolore il paese di Albizzate, cittadina in provincia di Varese, è una ferita che difficilmente si rimarginerà completamente. Nel crollo del cornicione di un edificio, un'ex fabbrica ora convertita ad area commerciale, hanno perso la vita una donna di 38 anni e due dei suoi tre figli, di cinque anni e 15 mesi. Salvo, fortunatamente, il terzo bambino di 9 anni.

Morti la madre e due figli, salvo il terzo

L'incidente, registratosi verso le 17.30 di oggi, mercoledì 24 giugno, è accaduto in via Guglielmo Marconi, una strada ricca di attività quali negozi, un supermercato e un ristorante. La famigliola, composta dalla 38enne con i suoi tre figli, stava percorrendo la via sotto al cornicione dell'ex fabbrica quando questi, improvvisamente, si è staccato travolgendoli. La donna e il bimbo di cinque anni sono morti sul colpo, mentre la bambina di appena 15 mesi è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale di Gallarate dove i medici hanno tentato di rianimarla per circa un paio d'ore prima di dichiararne il decesso. Dalla precipitazione delle macerie, ne sono usciti illesi il terzo figlio della donna, di 9 anni e un uomo di 40, mentre una seconda donna di 42 è stata portata all'ospedale di Varese in codice giallo.

Un testimone: Li ho salutati poco prima che crollasse tutto

L'intervento dei soccorsi sul luogo è stato immediato. Due elicotteri, due ambulanze e un'automedica, insieme ai vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia locale, si sono recati per aiutare e soccorrere coloro rimasti travolti dalle macerie. Purtroppo, però, per tre di loro è stato comunque troppo tardi. Sul posto dell'incidente c'era poi anche il sindaco di Albizzate, Mirko Zorzo, che lavora in una delle attività ospitate dagli spazi dell'edificio il cui cornicione è crollato. Con lui, diversi altri cittadini, alcuni dei quali hanno assistito alla scena rimanendo impotenti. Come il gruppo di ragazzini che stazionava fuori dal supermercato di fronte al luogo del crollo, a pochi metri di distanza, all'interno del quale un giovane ha dichiarato di averli salutati prima che crollasse tutto: "Ho salutato la famiglia che stava passando. Mi sono girato e ho sentito un botto. Quando mi sono girato era già tutto crollato", ha detto nelle parole riportate da Varesenews.

Le cause del crollo e il cordoglio del governatore lombardo Fontana

Gli edifici sono quindi stati tutti fatti evacuare. Alla base del crollo, potrebbe esserci un improvviso cedimento, ma i vigili del fuoco dovranno effettuare tutti i rilievi del caso per accertarne l'origine.Di fatto, c'è che il crollo non è stato causato da maltempo o raffiche di vento, essendo stata quella di oggi una tipica giornata estiva, con poche nuvole in cielo e molto caldo. Venuto a conoscenza della disgrazia, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha espresso il suo cordoglio, e quello dei lombardi, su Facebook, dichiarando di provare "un immenso dolore" per la tragedia del paesino nel Varesotto.