Il consigliere regionale della Lombardia Marco Colombo è guarito dal Coronavirus ed è tornato a casa. Lo ha comunicato lui stesso tramite un post su Facebook nel quale ha spiegato di aver potuto lasciare l'ospedale dopo una lastra ai polmoni e soprattutto dopo che l'ultimo tampone di controllo effettuato ha dato esito negativo. Colombo, consigliere della Lega, era risultato positivo al virus lo scorso 13 marzo: lui stesso aveva comunicato sempre su Facebook di essere risultato positivo al tampone dopo che era ricoverato già da tre giorni all'ospedale di Varese con i sintomi del virus.

Il consigliere: È stata dura, ho visto persone intubate, ho pianto

Nell'ultimo messaggio sulla sua pagina Facebook ha raccontato l'esperienza vissuta: "È stata dura sotto tutti gli aspetti: sanitario, psicologico, emotivo. Ho avuto dolori forti, ho sofferto, ho pregato. Non mi vergogno a dire che ho pianto, purtroppo non ho mai riso. Ma non mi sono mai arreso. Mai. Ho visto gente stare male, molto male – ha aggiunto il consigliere del Carroccio -. Ho visto persone intubate, con il casco d’ossigeno, ho sentito ambulanze che andavano e venivano. Ho visto anche medici che avevano gli occhi lucidi perché era appena morta una persona in reparto. Ho sempre creduto di uscire da questo posto e ho messo cuore, passione ed energia. La stessa energia che ci sta mettendo la Lombardia per vincere questa sfida".

Stiamo perdendo tanti amici, non permetterò a nessuno di dire che erano anziani

Colombo, che ha vissuto sulla propria pelle la malattia, non nasconde le difficoltà che sta affrontando la Regione, dove i contagi sono arrivati a oltre 17mila e i morti ormai sono quasi 2000: "Stiamo perdendo tanti amici, tanti Lombardi. Stiamo perdendo soprattutto le persone più anziane, quelle che dal dopoguerra ad oggi hanno contribuito a rendere questa terra ricca di valori e forte nell'economia, tanto da farla diventare il motore d'Italia. Non permetterò a nessuno di dire che erano anziani e avevano altre patologie – ha sottolineato il consigliere – Erano persone come noi, come me, erano esseri umani e a loro va la mia e la nostra gratitudine". Colombo ha aggiunto che durante il resto del suo mandato cercherà di ricordare tutte le vittime e di ringraziare tutti coloro che si stanno impegnando in prima linea: medici, infermieri, forze dell'ordine, volontari. "La Lombardia tornerà a essere il posto migliore per vivere e per avverare i propri desideri", è l'auspicio del consigliere leghista.