Quella che inizia oggi potrebbe essere una settimana decisiva in Lombardia per quanto riguarda l'emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato già ieri nel corso del consueto punto stampa l'assessore al Welfare Giulio Gallera, parlando della giornata di giovedì come di quella in cui potrebbe arrivare la "svolta" tanto attesa nella curva dei contagi, che continua a salire in maniera costante ma non esponenziale (e ieri ha toccato i 13272 contagi complessivi). Lo stesso concetto Gallera lo ha ribadito in un'intervista al "Corriere della sera", nella quale ha affermato: "Noi ci aspettiamo entro una settimana di vedere quella dannata curva dei contagi calare o almeno rallentare. Insomma, abbiamo disperato bisogno di un’inversione di tendenza". L'assessore ha però aggiunto che la battaglia contro il virus "non sarà finita lì. Sarà una maratona".

Smorzati i toni della polemica con la protezione civile sulle mascherine

Nell'intervista l'assessore è poi tornato sulla polemica con la protezione civile per via delle mascherine di scarsa qualità arrivate due giorni fa, cercando di temperare i toni, ma allo stesso tempo spiegando che il suo dovere è quello di tutelare i medici e gli infermieri lombardi che lavorano in prima linea, e hanno dunque bisogno di dispositivi di protezione individuale efficaci. L'assessore ha quindi fatto un punto sulla battaglia che la regione sta conducendo da ormai 24 giorni contro il nemico invisibile che si chiama Coronavirus: "Stiamo cercando di resistere, negli ospedali avviene quotidianamente il miracolo della moltiplicazione dei posti letto e degli strumenti per contrastare questa epidemia", ha spiegato a proposito degli sforzi per individuare ogni giorno nuovi posti di terapia intensiva (757 dei quali sono al momento occupati da pazienti affetti da Covid-19).

Sull'ospedale in Fiera a Milano: Tutto ciò che possiamo fare da soli lo facciamo

L'obiettivo più volte dichiarato negli ultimi giorni dalla Regione per moltiplicare questi posti è un grande ospedale temporaneo negli spazi della Fiera Milano al Portello, dove potrebbero essere allestiti 500 letti di Rianimazione. Un obiettivo per cui il governatore Fontana ha nominato come consulente Guido Bertolaso e che la Regione intende perseguire anche da sola, se non arriveranno gli aiuti da parte della protezione civile nazionale: "Credo molto nella collaborazione tra soggetti istituzionali – ha detto Gallera – però nello spirito di questa terra dico anche che noi andiamo avanti, tutto ciò che possiamo fare da soli lo facciamo".