Dopo la denuncia partita dall'ospedale Cardarelli di Napoli, anche in Lombardia emerge qualche crepa nel racconto sul modo quasi eroico con cui il sistema socio sanitario sta fronteggiando l'emergenza Coronavirus. A evidenziarle è stato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, che all'agenzia AdnKronos ha riferito che anche nella regione che sta pagando il prezzo più alto per l'epidemia in corso si sono avute segnalazioni di assenteisti. Le segnalazioni, ha spiegato Gallera, sono arrivate non dagli ospedali, ma dalle Residenze sanitarie assistenziali, le strutture dove si trovano ricoverati gli anziani. Alcune Rsa, ha detto l'assessore registrano "un grosso calo di personale", specie tra gli operatori socio sanitari e il personale infermieristico. C'è chi "presenta certificati medici, a volte reiterati, senza risultare positivo" al Covid-19 né in quarantena per contatti con contagiati.

La situazione nelle Rsa non è facile, ma l'assessore condanna gli assenteisti: Irresponsabili

La situazione nelle Rsa lombarde non è facile: da alcuni operatori arrivano denunce sulla mancanza di adeguati dispositivi protettivi dal virus, e non mancano anche casi di contagi e decessi tra gli ospiti, che sono la categoria più esposta al virus. Come ha evidenziato l'assessore Gallera però chi si assenta senza giustificato motivo "tradisce la missione alla quale si è votato" e "fa male a un'Italia che oggi dimostra di essere fatta di tanti uomini coraggiosi". L'assessore ha sottolineato come la Lombardia (ma in generale tutta Italia) stia attraversando un momento delicato "in cui la battaglia la vinciamo soprattutto con un grande senso di responsabilità individuale", e ha dunque definito "irresponsabili" quegli assenteisti che con il loro comportamento ingiustificato lasciano da soli i loro colleghi in un momento di emergenza come questo.