In Lombardia la "sensazione di rallentamento nella crescita la si può definire costante, ma non dobbiamo mollare la presa". Lo ha detto il governatore Attilio Fontana nel corso del consueto punto con la stampa attorno all'ora di pranzo di oggi, mercoledì 25 marzo. I numeri odierni dei contagi da Coronavirus in Lombardia (che saranno resi noti più tardi dall'assessore al Welfare Giulio Gallera) sono "abbastanza in linea con i giorni precedenti", ha spiegato il governatore, sottolineando però come questo che sembra un lieve miglioramento della situazione non deve indurre ad abbassare la guardia: "Dobbiamo dare una motivazione in più ai cittadini per rimanere in casa, perché con queste misure i risultati ci sono".

Sulle ordinanze: in vigore quella più restrittiva della Regione

A proposito delle misure di contenimento e del caos generato dalle tante ordinanze regionali e del governo che si sono accavallate tra di loro, Fontana ha chiarito che al momento resta in vigore l'ordinanza regionale emessa domenica 22 marzo: "Non ho ricevuto formalmente il Decreto legge – ha detto Fontana – l'unica cosa certa che risulta è che i provvedimenti già in essere alla data del decreto del governo (del 22 marzo) rimangono in vigore per 10 giorni, quindi l'ordinanza che è stata emessa dalla Regione domenica è in vigore e lo resterà per 10 giorni, salvo che venga confermata o revocata dal presidente del Consiglio". Restano valide dunque per i cittadini lombardi le misure più restrittive previste da Palazzo Lombardia, che prevedono tra l'altro la chiusura degli alberghi (con alcune eccezioni per chi vi soggiorna e per determinate categorie di ospiti), degli uffici pubblici non essenziali e degli studi professionali, salvo per quei lavori che non sono rinviabili.

In arrivo i medici russi a Bergamo

Nel corso dell'incontro stampa Fontana ha poi parlato dell'arrivo di una delegazione di medici ed esperti russi per dare una mano a Bergamo, una delle città più colpite dall'epidemia di Covid-19: "Oggi alle 19 arrivano medici e operatori sanitari dalla Russia, a Bergamo. Sono 150 uomini, daranno una mano in una serie di attività anche di sostegno: medici, infermieri, personale per la sanificazione". Sono tutti "specialisti, rianimatori, epidemiologi, persone molto qualificate che potranno sgravare dal lavoro i nostri medici che in questi ultimi giorni hanno fatto lavoro incredibile". I medici russi saranno destinati all'ospedale da campo che l'Associazione nazionale degli alpini e il gruppo della protezione civile dell'Ana stanno allestendo in questi giorni.

Giallo sull'ospedale in Fiera a Milano

Su un altro ospedale in allestimento, quello negli spazi della Fiera Milano al Portello, il governatore ha invece risposto in maniera elusiva: Non so dirvi i tempi, i lavori stanno procedendo ma non vi posso dire né questa settimana né la prossima", ha detto un po' stizzito Fontana. Potrebbe aver pesato su questo rallentamento il fatto che il consulente incaricato da Fontana per la realizzazione della struttura, Guido Bertolaso, sia stato contagiato dal Covid-19: "Non so come stia – ha detto il governatore a proposito dell'ex capo della Protezione civile -. Ieri l'ho sentito mi ha detto che aveva un po' di febbre e disturbi tipici della malattia, la voce mi sembrava squillante e tranquilla".

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837