Una serata trascorsa con le amiche in un locale di Milano si è trasformata in un incubo per una ragazza di soli 20 anni. Complice qualche bicchiere in più che la 20enne si era concessa durante l'uscita con le amiche, al termine della serata, all'uscita della discoteca, la ragazza aveva preso un taxi per tornare a casa senza accorgersi si trattasse di un'auto abusiva. Approfittando dello stato di alterazione della ragazza, il tassista abusivo, un uomo di 61 anni di origine egiziana, ha abusato sessualmente della 20enne che soltanto la mattina successiva, dopo essersi svegliata, ha ricordato la violenza sessuale subita e ha denunciato quanto le sarebbe accaduto.

Il tassista abusivo arrestato dai carabinieri

Lo stupro è avvenuto il 16 giugno scorso, ma i fatti sono stati resi noti soltanto oggi. I carabinieri della compagnia Duomo di Milano, infatti, su disposizione del gip del Tribunale del capoluogo lombardo, dopo attenta attività investigativa sono riusciti a rintracciare il tassista abusivo di 61 anni, che è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale.

Il precedente: tassista abusivo violenta due clienti

Soltanto all'inizio dell'anno, nel gennaio del 2018, un tassista abusivo di 30 anni, sempre a Milano, era stato arrestato dalla Squadra Mobile sempre per violenza sessuale. L'uomo, infatti, avrebbe abusato sessualmente di due clienti, in due distinti episodi avvenuti a distanza di mesi l'uno dall'altro.