Un tassista di 30 anni è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia di Stato, l'uomo avrebbe stuprato due giovani clienti a Milano. L'accusato sarebbe un tassista abusivo che, stando a quello che emerge dalle indagini, avrebbe aggredito alcune sue passeggere. L'uomo avrebbe commesso le due violenze, costringendo le clienti a fare sesso con lui, a distanza di mesi. Un episodio si sarebbe verificato l'11 novembre, mentre l'altro risalirebbe a luglio dell'anno scorso anno. Secondo la polizia, il ragazzo avrebbe approfittato dello stato di incoscienza della vittima, completamente ubriaca. Gli investigatori della Squadra mobile di Milano hanno bloccato il sospettato e hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. È stato inchiodato da un video realizzato da una sua passeggera, che ha ripreso un cuore rosso attaccato allo specchietto retrovisore della sua automobile.

Il precedente: finto tassista stuprò una turista canadese

Lo scorso novembre un altro finto tassista finì in carcere con l'accusa di aver violentato due clienti. Si tratta di un ragazzo di 28 anni, proveniente dallo Stato di El Salvador e membro di una delle gang di latinos che imperversano a Milano. E' accusato di aver stuprato una turista canadese di 30 anni nella zona di Crescenzago, periferia del capoluogo lombardo. La ragazza era in vacanza in Italia ed era diretta a Venezia. E' stata lei stessa a dare l'allarme e a chiamare le forze dell'ordine. Il responsabile fu inchiodato dalle riprese delle telecamere di sicurezza e in seguito alle indagini gli investigatori scoprirono che già in passato aveva violentato una donna.