Chi è la donna che ha salvato la figlia della vicina, rianimandola dopo un parto in casa

Una prontezza di riflessi fuori dal comune e due donne, mamma e figlioletta appena nata, che le devono la vita. Si chiama Carolina Meneses la donna che all'alba di ieri, nel piccolo comune di Borgosatollo, Bassa Bresciana, ha assistito la vicina di casa in un difficile e improvviso parto, rianimando la sua bimba. La donna, una 37enne di origini colombiane, ha raccontato al quotidiano "Il Giorno" la sua avventura a lieto fine come ostetrica. Richiamata dalle urla della vicina e amica di casa, la coetanea Giusy, ieri mattina si è recata nell'abitazione della donna, proprio sotto la sua, dove si è trovata di fronte una scena che avrebbe fatto andare nel panico in molti: l'amica era in bagno con il cordone ombelicale in vista, mentre nel water c'era un bebè. Giusy ha pronunciato solo poche parole, spiegando all'amica che non sapeva di essere incinta. La donna, già madre di cinque figli, si era anche sottoposta a un intervento per chiudere le tube.
Ad aiutare Carolina un operatore del 118, al telefono
Eppure la piccola appena nata era lì: ma non respirava. Nata podalica, infatti, era finita in arresto cardiaco. A questo punto entra in scena un altro eroe per caso, il 37enne Manuel Spinelli (anche lui coetaneo delle donne), operatore telefonico del 118 di Bergamo. L'uomo, che era già stato contattato da uno dei figli di Giusy, ha guidato Carolina nelle difficili procedure di rianimazione della neonata, senza perdere la calma e assistendola passo dopo passo. A un certo punto la piccola ha iniziato a piangere: un pianto liberatorio per tutti, in quanto segno del ritorno a una respirazione e a un battito cardiaco normali. Figlioletta e mamma sono state poi caricate su due ambulanze e trasportate in ospedale. Dai primi controlli stanno entrambe bene. La piccola, che è stata chiamata Sophia proprio come una delle figlie di Carolina, è nata di circa sette mesi e mezzo e pesa poco meno di tre chili: "Sì, è un doppio miracolo", ha detto Carolina.