La vittima Erion Morina
in foto: La vittima Erion Morina

Sarebbe tutto lì, in quelle telecamere che hanno ripreso i momenti dell'omicidio di Erion Morina, il 20enne, ritrovato senza vita nel naviglio Civico di Calcio, nella Bassa Bergamasca, venerdì mattina. A colpirlo prima alla testa e poi a un fianco sarebbe stato il cugino Musli Morina, fermato a poche ore dal ritrovamento del cadavere e arrestato con l'accusa di omicidio.

La vittima colpita alla testa e al fianco e poi gettata nel Naviglio

Oggi l'uomo, anch'egli di origine kosovara, così come la vittima, sarà sentito dal giudice per le indagini preliminari nell'interrogatorio di convalida dell'arresto. Dovrà spiegare cosa è accaduto nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 gennaio all'esterno del bar dove ha trascorso la serata col cugino: stando a quanto trapelato infatti sembra che le telecamere di videorveglianza abbiano ripreso i momenti antecedenti all'omicidio quando i due intorno all'1.30 si sono diretti verso l'appartamento che condividevano. È durante il breve tragitto che l'omicida avrebbe colpito la vittima prima alla testa e poi al fianco, presumibilmente con un coccio di bottiglia. Ferite che si sono rivelate essere fatali visto che il 20enne ha iniziato a perdere sangue prima di perdere i sensi. A questo punto il cugino non avrebbe chiesto aiuto ma anzi avrebbe trascinati il corpo del giovane per alcune decine di metri prima di decidere di gettarlo nel naviglio: il corpo di Erion però non viene trascinato via dalla corrente ma resta incastrato sotto il ponte del monumento ai Caduti. Rimane lì fino al mattino dopo quando un passante lo nota alle prime luci dell'alba e fa scattare l'allarme.

Oggi l'interrogatorio di Musli Morina dinanzi al gip

Intanto Musli è tornata nell'appartamento di via Vezzoli e si è messo a dormire. Lo svegliano i carabinieri della compagnia di Treviglio il mattino successivo all'omicidio: sono le 11 e l'uomo dorme ancora. Viene portato in caserma e interrogato: nelle prossime ore si chiarirà la sua posizione. Ma restano tanti i punti ancora da chiarire, come il movente dell'assassinio che potrebbe essere riconducibile a un banale litigio dovuto all'abuso di alcol, mentre sarà fondamentale capire che Erion fosse già morto quando è stato gettato nel Naviglio: per questo nelle prossime ore sarà effettuata l'autopsia sul corpo della vittima.