(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Una donna bresciana di circa 60 anni è stata denunciata per aggressione e minacce. La sessantenne si è resa protagonista dell'ennesimo episodio di intolleranza a sfondo razzista, una circostanza che si ripete purtroppo di frequente ma che non si deve mai smettere di denunciare. È quanto hanno fatto le vittime della donna, due ragazze cubane di 31 e 37 anni, in Italia da diversi anni, che hanno avuto la sola colpa di trovarsi sullo stesso autobus della 60enne. L'episodio, riportato inizialmente dal "Giornale di Brescia", risale a una settimana fa ed è avvenuto su un bus del trasporto pubblico locale (linea 4) che in quel momento stava transitando da via Cefalonia, a Brescia.

Gli insulti razzisti e poi l'aggressione

Non è chiaro cosa abbia fatto scattare la 60enne, forse problemi personali: fatto sta che la sfuriata e l'aggressione di cui si è resa protagonista hanno lasciato senza parole i testimoni che vi hanno assistito e adesso potrebbero causare conseguenze a livello penale alla donna, denunciata dalle sue due vittime. La "signora" si è rivolta alle due ragazze cubane urlando raccapriccianti frasi xenofobe, del tipo: "Puzzate di straniero, siete solo delle negre ladre". Le ragazze hanno reagito tirando fuori lo smartphone per riprendere la scena e a quel punto la 60enne si sarebbe scagliata contro di loro, aggredendole. Nemmeno l'intervento di un altro passeggero del bus è servito per riportare la calma: è stato necessario l'intervento dei carabinieri che hanno identificato le tre donne protagoniste dell'episodio. Le due ragazze aggredite avevano dovuto ricorrere alle cure mediche, ricevendo prognosi di pochi giorni. La 60enne adesso invece ha ricevuto una doppia denuncia e dovrà rendere conto del suo ingiustificabile comportamento.