Serena Sbolli, 14 anni
in foto: Serena Sbolli, 14 anni

Lotta ancora per la vita il cugino di Serena Sbolli, la ragazza di 14 anni morta a Bordolano, in provincia di Cremona, a seguito di un incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto anche il giovane parente di 18 anni. Ricoverato in condizioni critiche all'ospedale di Cremona, avrebbe fatto registrare un lievissimo miglioramento e che il periodo di massima criticità sia ormai alle spalle.

Il 18enne ha riportato traumi e fratture al busto

Nell'impatto del suo motorino, col quale stava riaccompagnando la cugina 14enne a casa dopo una festa a casa della nonna, con un'automobile, il 18enne ha riportato diversi traumi e frattura, specialmente all'altezza del busto. E mentre lui combatte in ospedale, i paesi di Ciglione, Corte de' Cortesi e Bordolano continuano a pregare affinché si rimetta. "Sono stato alla camera ardente di Serena – dice il sindaco di Corte de' Cortesi Luigi Rottolie ho incontrato alcuni parenti del 18enne". Il primo cittadino del paesino conferma quelle che sono le indiscrezioni circa lo stato di salute del ragazzo, tanto che i parenti avrebbero detto che "sembrerebbe che qualche piccolo miglioramento ci sia anche se la situazione resta critica. Un filo di speranza c’è. Ma servirà tempo".

Ieri, sabato 11 luglio, celebrati i funerali di Serena

Ieri, sabato 11 luglio, si sono svolti a Bordolano i funerali di Serena Sbolli, la ragazzina che ha perso la vita a soli 14 anni. La tragedia che ha colpito la famiglia Sbolli ha leso la sensibilità dell'intera comunità. Tanto che il parroco di Bordolano, don Roberto Moroni, ha dichiarato di averla "sentita l'altro giorno, felicissima perché sarebbe iniziato il grest". Il sacerdote si è dichiarato distrutto dal dolore, così come ha fatto il sindaco del paesino in provincia di Cremona Davide Brena: "Non vi sono parole in questo momento di estremo dolore – ha detto -. Sono certo che tutti i cittadini sono vicini e disponibili per qualsiasi necessità dei familiari".