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Bimbi stranieri esclusi dalle mense scolastiche a Lodi: hacker oscurano il sito della Provincia

Il gruppo di hacker AnonPlus ha attaccato il sito della Provincia di Lodi per protestare contro il sindaco leghista della cittadina, Sara Casanova: “La provincia di Lodi dovrebbe prendere provvedimenti verso la Sindaca del comune di Lodi, per essere una razzista criminale che se la prende con i bambini”. Il riferimento è a quanto sta accadendo con le mense scolastiche a prezzi agevolati, negate ai figli delle famiglie extracomunitarie per via di nuovi documenti richiesti dal Comune e difficili (o impossibili) da reperire.
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A cura di Francesco Loiacono
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L'attacco hacker di AnonPlus al sito della Provincia di Lodi (Twitter)
L'attacco hacker di AnonPlus al sito della Provincia di Lodi (Twitter)

Un gruppo di hacker ha attaccato questa notte il sito della Provincia di Lodi, oscurandolo. Fino alle 11 di oggi, giovedì 20 settembre, chi si è collegato al sito ha trovato al posto della homepage una schermata in cui era possibile leggere il "manifesto" del gruppo di hacker, che si chiama AnonPlus ed è collegato al più famoso Anonymous: tra i principi difesi dai "pirati informatici" la "libertà di informazione" e la "libertà del popolo e l'emancipazione di quest'ultimo dai media e da chi ci governa". Più tardi su Twitter gli hacker hanno spiegato il motivo del loro attacco: "La provincia di Lodi dovrebbe prendere provvedimenti verso la Sindaca del comune di Lodi, per essere una razzista criminale che se la prende con i bambini". Il riferimento è a quanto sta accadendo nel comune lombardo guidato dalla sindaca leghista Sara Casanova, dove a causa di un nuovo regolamento sull'accesso a tariffe agevolate ai servizi accessori della scuola, alcune famiglie extracomunitarie si stanno trovando in grossa difficoltà. I nuclei famigliari non riescono infatti a produrre le dichiarazioni patrimoniali fornite dalle autorità dei loro Paesi d'origine per attestare l'assenza di redditi o beni immobili, condizioni richieste dal Comune per poter usufruire gratuitamente o a tariffe agevolate di servizi quali le mense o gli scuolabus: in alcuni Paesi è infatti impossibile ottenere i documenti richiesti.

Il risultato è che centinaia di bambini, che negli anni passati usufruivano del servizio mensa a condizioni agevolate (come i loro compagni figli di famiglie italiane), non possono più permettersi un pasto alle mense. Nei primi giorni di scuola, per protestare contro questa situazione, alcune famiglie avevano deciso di tenere i loro figli a casa. Successivamente hanno deciso di mandare i bimbi a scuola, ma non potendo permettersi la mensa hanno preparato loro panini e pasti da casa, con la conseguenza che all'ora di pranzo si produce una discriminazione tra chi può mangiare alla mensa e chi no. Adesso è arrivato l'attacco hacker, contro cui però si sono levate unanimi voci di condanna da parte della politica: anche il segretario del Pd di Lodi, Andrea Ferrari, ha condannato l'episodio esprimendo "piena solidarietà al sindaco per gli attacchi e le offese personali che sta subendo in queste ore. Non è mai accettabile – ha aggiunto Ferrari – che, anche in una dura battaglia politica, vengano meno il rispetto e la dignità della persona e delle istituzioni che quella persona rappresenta democraticamente. In questo il Pd sarà sempre schierato a difesa, senza se e senza ma, delle istituzioni e di coloro che quelle istituzioni le rappresentano".

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