Tra polemiche e proteste la Giunta comunale ha approvato la delibera che prevede l’aumento dei biglietti Atm a partire, se tutto dovesse proseguire nel verso giusto, da metà luglio: oltre al più discusso aumento del singolo biglietto che passa così da 1.50 a 2.00 euro, sono diversi i cambiamenti previsto dal nuovo sistema tariffario, dall'integrazione dei titoli di viaggio all'accesso nell'offerta del bacino di Milano, Monza e Brianza. Vediamo insieme quali saranno le nuove tariffe Atm e come impatteranno su cittadini e pendolari. Si inizia con l'unico abbonamento il cui costo rimarrà invariato, ovvero quello annuale che manterrà l'attuale prezzo di 330 euro all'anno, a persona: in questo caso la novità fondamentale è la possibilità di rateizzare il pagamento che potrà essere effettuato attraverso pagamenti mensili. Un modo, questo, per andare incontro alle esigenze di chi, come le famiglie numerose, in caso di pagamento unico, avrebbe dovuto affrontare una spesa unica onerosa. Secondo alcuni però la riscossione potrebbe essere gestita da una società esterna e non da Atm, con costi a carico del cittadino che farebbero così aumentare il prezzo mensile, una volta suddiviso, da 30 a 31 al mese.

Agevolazioni per giovani e anziani: abbonamento gratuito fino a 14 anni

Cambia invece il costo dell'abbonamento mensile che passa da 35 a 39 euro. Così come cambia il costo dell'abbonamento settimanale che passa da 11,30 a 17 euro. Agevolazioni importanti invece sono previste per i prezzi degli abbonamenti dei giovani: fino a 14 anni infatti l'abbonamento è gratuito, mentre fino a 27 anni (con l'aumento di un anno rispetto a prima) il costo dell'abbonamento è ridotto a 22 euro per il mensile e a 200 per l'annuale. Agevolazione che può essere estesa fino ai 30 anni in caso di occupazione precaria con Isee inferiore ai 28mila euro. Anche gli anziani vedranno cambiare il tariffario di riferimento: l'abbonamento è infatti gratuito per gli over 65 con Isee inferiore a 16mila euro, mentre ha un costo ridotto di 200 euro all'anno per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28mila euro. Mentre per tutti colori i quali hanno un Isee inferiore ai 6mila euro, sono disoccupate o sono detenute in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione, viene introdotto un abbonamento annuale a 50 euro.

Introdotta la timbratura multipla per il singolo biglietto anche in metro

Per quanto riguarda i biglietti invece, il singolo passa da 1,50 a 2 euro ma ne sarà esteso l'uso: si potrà infatti utilizzare non solo a Milano ma anche nei 19 comuni di prima fascia come Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano ecc., attualmente fuori dal limite urbano. Inoltre, si propone di introdurre la timbratura multipla nella rete metropolitana, sempre nell’ambito della validità del titolo, che consentirebbe di utilizzare lo stesso biglietto più volte anche in metro. Per quanto riguarda la durata dei biglietti si pensa anche un utilizzo fino alla fine del viaggio, anche se nel frattempo sono scaduti i 90 minuti. Cambia poi il costo del biglietto giornaliero che passa da 4,50 a 7,00 euro e del carnet da dieci corse che passa da 13,80 a 18 euro ma sarà "condivisibile", ovvero utilizzabile da più persone. Per quanto riguarda gli abbonamenti "off peak", a parità di costo (16 euro il mensile, 170 euro l'annuale) varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9.30) e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni.