Il Consiglio comunale di Milano ha trovato un accordo sulle nuove tariffe del trasporto pubblico, con l'aumento del biglietto Atm da 1,50 a 2 euro dal 15 luglio. Dopo cinquanta ore di discussione, alle 23.55 di martedì 25 giugno sono state approvate (con 27 voti a favore e 6 contrari) le agevolazioni che il Comune applicherà a partire dall'entrata in vigore della riforma varata dall’Agenzia di Bacino. Previste agevolazioni per gli studenti, per gli over 65, per i nuclei con redditi bassi e per le famiglie numerose.

Le nuove tariffe dei mezzi pubblici di Milano

Con l'entrata in vigore delle nuove tariffe cambieranno i prezzi dei biglietti e di alcuni abbonamenti Atm. Il ticket ordinario sale da 1,50 a 2 euro. Il carnet dieci corse passa da 13,80 a 18 euro. Il giornaliero da 4,50 euro aumenta a 7 euro, il settimanale da 11,30 a 17 euro, il mensile ordinario da 35 a 39 euro. Non aumenta il costo dell’abbonamento annuale (rimane di 330 euro che potranno essere rateizzati).

Atm, chi potrà viaggiare gratis

Tra le misure decise da Palazzo Marino c'è la gratuità dei mezzi per tutti fino a 14 anni d’età, abbonamento gratis anche per gli over 65 con Isee inferiore a 16mila euro. Potranno viaggiare senza pagare il biglietto le insegnanti che accompagnano le scolaresche in gita (una ogni 10 ragazzi). Confermata anche la gratuità per gli animali di affezione.

Sconti per gli under 27

Resta invariato il costo dell’abbonamento ridotto per i giovani, che potranno beneficiarne fino ai 27 anni anziché 26. Estese fino ai 30 anni le agevolazioni con Isee sotto i 28mila euro (mensile e annuale rispettivamente a 22 e 200 euro). Fino ai 27 anni d’età, per chi è abbonato al trasporto pubblico, scende da 29 a 12 euro il costo dell’abbonamento al BikeMi; dai 28 anni il costo passa da 29 a 24 euro. Sarà possibile “caricare” l’abbonamento del BikeMi sulla tessera Atm integrando completamente i due servizi. L'amministrazione si impegna inoltre a verificare anche con gli operatori di micromobilità – car e scooter sharing, car pooling ed altri – possibili facilitazioni per gli abbonati al trasporto pubblico.

Facilitazioni per gli over 65

Sconti anche sugli abbonamenti per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28mila euro: il costo dell’annuale sarà di 200 euro. Il nuovo ‘Senior Off Peak’ che, a parità di costo, varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9.30), ovunque e sempre anche nel fine settimana e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni.

Aiuti per genitori con tre figli a carico

Introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per persone con Isee inferiore ai 6mila euro, per i disoccupati con Isee inferiore ai 16mila euro e per i detenuti in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. A favore delle famiglie lo sconto del 50 per cento sul costo dell’abbonamento annuale per i genitori con tre figli a carico.

Biglietto breve e abbonamento "a vita"

Confermata dal 2020 l'introduzione del biglietto breve, del biglietto elettronico e del cosiddetto abbonamento "a vita", il pluriennale scontato al 10 per cento. Per i prossimi tre anni l'amministrazione si impegna a bloccare il prezzo degli abbonamenti annuali. Introdotta la possibilità della timbratura multipla anche nella rete metropolitana nell'ambito dei 90 minuti di validità del biglietto.

Validità del ticket ordinario estesa a 21 comuni

Il biglietto singolo che passa da 1,50 a 2 euro avrà validità su un'area più estesa, non solo a Milano ma anche nei 21 comuni di prima fascia, tra cui Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate, Segrate, Cinisello Balsamo, Vimodrone, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese, Novate, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo. Il Consiglio ha proposto anche di introdurre un vincolo per destinare circa 4 milioni di euro al potenziamento delle attività di contrasto all'evasione e alla sicurezza di chi sui mezzi pubblici viaggia e lavora.