Da domani, lunedì 25 febbraio 2019, scatta Area B, la nuova Zona a traffico limitato di Milano che vieta l'ingresso ai veicoli più inquinanti dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, esclusi i festivi. Si parte col divieto di circolazione per i veicoli alimentati a benzina Euro 0 e quelli alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e per le moto a due tempi Euro 0 ed Euro 1. Successivamente, a partire da ottobre 2019 e fino al 2030, i divieti di circolazione saranno estesi progressivamente ad altre categorie di veicoli, moto e scooter. Ai link di seguito l'elenco delle auto alle quali saranno vietati l'ingresso e la circolazione, delle auto che potranno sempre circolare a Milano e cosa succederà per quanto riguarda moto e scooter.

La mappa, i varchi e le telecamere

Area B comprende la quasi totalità del territorio comunale milanese (circa il 72 per cento). Sul sito https://areab.atm.it (e anche nelle immagini di seguito) è possibile visualizzare una mappa interattiva che raffigura i limiti di Area B posti a confronto con quelli del territorio comunale di Milano. Sulla stessa mappa è possibile visualizzare anche i varchi d'accesso ad Area B, 15 dei quali saranno presidiati da telecamere già a partire da lunedì 25 febbraio. L'obiettivo, a regime, è di presidiare con telecamere tutti i 187 varchi (il numero di varchi è stato soggetto a leggeri cambiamenti in corso d'opera). Gli automobilisti che oltrepasseranno i varchi potranno uscire da Area B senza essere costretti a proseguire: in questa maniera si eviterà di "stangare" chi entra inavvertitamente nella Ztl. In totale Area B copre un’area di quasi 1.400.000 abitanti, cioè il 97,6 per cento della popolazione residente a Milano.

I confini di Area B (in blu) e quelli del Comune di Milano (in rosso)
in foto: I confini di Area B (in blu) e quelli del Comune di Milano (in rosso)
I varchi dove saranno posizionate le prime telecamere
in foto: I varchi dove saranno posizionate le prime telecamere

Deroghe e multe

A differenza di Area C (la congestion charge che riguarda il centro, la cosiddetta Cerchia dei bastioni), le auto che potranno circolare all'interno di Area B non saranno soggette ad alcun pedaggio. Per tutti i veicoli che non potranno circolare e saranno sorpresi all'interno di Area B scatterà una multa di 80 euro. Le multe però non partiranno immediatamente. Nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento sono infatti previste delle deroghe: tutti avranno 50 giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso all'interno di Area B l’automobilista alla guida di un mezzo vietato riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento e lo inviterà a mettersi in regola. Riceverà anche l'invito iscriversi al portale online (sempre raggiungibile al seguente link: https://areab.atm.it) per controllare e gestire gli accessi disponibili e sapere anche se il proprio veicolo è soggetto ai divieti di Area B (basta inserire la targa). Sono previste deroghe anche dal secondo anno di entrata in vigore di Area B: i residenti e le imprese con sede a Milano avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, tutti gli altri cinque giorni. All’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatteranno le multe.

I motivi del provvedimento e dove informarsi

Area B ha l'obiettivo di contrastare l'inquinamento, uno degli annosi problemi di Milano (e non solo): "L'Area B è necessaria perché Milano ha un livello di inquinamento, come tutta la pianura Padana, molto significativo – ha spiegato l'assessore alla Mobilità Marco Granelli – Già da quest'anno siamo sopra i limiti due giorni su tre e quindi è necessario intervenire con decisione per limitare le polveri sottili e gli ossidi di azoto che ci creano grossi problemi per la salute". Le stime in questo senso sono molto positive: tra il 2019 e il 2026, con Area B, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 (polveri sottili) allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto (NOx). Nel primo caso le emissioni caleranno del 14 per centonel 2019, del 24 per cento nel 2020 e del 21 per cento nel 2021. Nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con una diminuzione dell'11 per cento ogni anno, ma già dal 2019 e negli anni successivi il NOx diminuirà del 5 per cento ogni anno. Per ulteriori informazioni su Area B si possono consultare i due portali www.comune.milano.it/areab e https://areab.atm.it (dove ci si può registrare per verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere le deroghe). Inoltre è stato allestito un infopoint dedicato nel mezzanino della stazione della metropolitana Duomo, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30.