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Dopo la notizia della chiusura dell'Antica pizzeria Da Michele di Milano a causa di un‘interdittiva antimafia adottata dal prefetto Renato Saccone, è arrivata la replica da parte della società "L'antica pizzeria in the world srl", che gestisce il marchio della catena di pizzerie diffusa in tutto il mondo. "La scrivente società comunica che il provvedimento adottato dal settore di competenza del Comune di Milano, che ha determinato la chiusura del locale commerciale ‘L’Antica Pizzeria da Michele' non la vede destinataria – si legge in una nota firmata dall'amministratore della società, Alessandro Condurro, uno degli eredi della nota famiglia di pizzaioli napoletani -. Il provvedimento, infatti – prosegue il comunicato – riguarda la società ‘Fornace Milano srl', che gestisce il locale di Milano, legata a L’Antica pizzeria da Michele in the world da un rapporto di franchising. Si segnala, tanto per chiarezza e correttezza di informazione, che gli affiliati, seppur licenziatari del marchio, sono totalmente autonomi ed indipendenti dalla società della famiglia Condurro".

La società madre: Convinti del buon operato dei nostri partner

In effetti, come già precisato al momento della chiusura del locale, il provvedimento adottato dalla prefettura milanese ed eseguito ieri dagli agenti dell'unità annonaria della polizia locale riguarda la società "La Fornace srl" che gestisce la pizzeria aperta nel 2017 sulle ceneri del locale che era di proprietà, tra gli altri, di Belen Rodriguez. La società in questione, su cui ha indagato la questura milanese, ieri sulla sua pagina Facebook non ha spiegato le ragioni della chiusura, limitandosi a comunicare alla clientela che la pizzeria sarebbe rimasta chiusa per qualche giorno. Un ottimismo condiviso anche dalla società "madre", che alla fine della nota con la quale ha comunque specificato il tipo di rapporto che intercorre con la pizzeria milanese ha sottolineato: "La società ‘L’antica pizzeria in the world srl' è comunque convinta del buon operato dei propri partner, confidando nella positiva risoluzione della vicenda".