Saverio Ghilardi (Facebook)
in foto: Saverio Ghilardi (Facebook)

Si chiamava Saverio Ghilardi, aveva 26 anni e abitava a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, assieme al padre, alla madre e ai due fratelli. Un'intera famiglia che, come tutta la cittadina, piange da ieri il giovane appassionato di montagna morto dopo essere precipitato a Edolo, nella zona dei Corni di Premassone. L'incidente sabato mattina, attorno alle 11.30: Saverio era assieme ad altri cinque escursionisti a circa tremila metri di quota, stava percorrendo un sentiero molto ripido non in cordata e a un certo punto l'appiglio a cui si era appoggiato ha ceduto. Il giovane è rimasto sbilanciato e nessuno dei suoi amici ha potuto fare niente per salvarlo: è precipitato in un canalone per circa 200 metri, morendo sul colpo.

Il giovane era un amante della montagna, socio Cai

Gli amici hanno subito allertato il soccorso alpino, che è riuscito a recuperare il corpo con l'ausilio di un elicottero. Purtroppo per il 26enne non c'era ormai più niente da fare. La notizia della morte di Saverio ha sconvolto tutta la cittadina. Il 26enne era un profondo conoscitore della montagna, socio del locale Club alpino italiano che lo ha ricordato così: "Saverio, appassionato di montagna, assiduo frequentatore della nostra palestra di arrampicata, giovane rispettoso.
Con intenso cordoglio la sezione Cai di Romano di Lombardia, è vicina alla sua famiglia, ai suoi parenti e a quanti l’hanno conosciuto e che, come noi, soffrono e soffriranno la sua mancanza". Nella mattinata di oggi è stata allestita la camera ardente nella Casa del commiato in via Tadini. I funerali del giovane amante della montagna si terranno invece alle 9.30 di martedì 30 giugno, nella chiesa parrocchiale di Romano di Lombardia.