Sara Del Mastro
in foto: Sara Del Mastro

Andrà a processo con il rito abbreviato, subordinato a una perizia psichiatrica, la 38enne Sara Del Mastro, accusata di aver aggredito e sfregiato con l'acido l'ex fidanzato Giuseppe Morgante, 30 anni, a Legnano. Lo ha stabilito il giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio (Varese).

Aggredì con l'acido l'ex fidanzato: processo abbreviato per Sala Del Mastro

L'agguato risale allo scorso mese di maggio. La donna attese Morgante sotto casa sua e, con la scusa di voler parlare con lui, gli rovesciò addosso un bicchiere di acido, colpendolo a un occhio, al torace e a una mano. Poi fuggì e poco dopo si presentò alla caserma dei carabinieri di Legnano per costituirsi. Del Mastro e l'ex avevano avuto una breve relazione, presto interrotta dal trentenne. Una rottura che la donna non aveva accettato e per questo aveva cominciato a mettere in atto una serie di comportamenti persecutori con pedinamenti, appostamenti e centinaia di telefonate, fino alla denuncia per stalking presentata dal giovane due settimane prima dell'attacco con l'acido. Il giovane e l'imputata si erano incontrati in aula nel corso di un'udienza a settembre.

Respinta la richiesta di patteggiamento

La 38enne è in carcere dal giorno dell'arresto e aveva chiesto di patteggiare una condanna a cinque anni, richiesta respinta dal gup nella scorsa udienza. "Voglio solo giustizia, credo che la perizia sia solo una scusa" ha ribadito Giuseppe Morgante, affiancato dal suo avvocato Domenico Musicco che si è opposto al patteggiamento, secondo quanto affermando che "non si può rovinare la vita di un uomo in questo modo e cavarsela con niente".