La targa apposta al ponte di via Corsico lungo il Naviglio Grande a Milano
in foto: La targa apposta al ponte di via Corsico lungo il Naviglio Grande a Milano

Da oggi si potrà attraversare il "Ponte Alda Merini": questa mattina infatti alla presenza tra gli altri dell'assessore Del Corno, della presidente Associazione Alda Meini Marina Bignotti e del presidente Casa delle Artiste Vincenzo Pezzuto, si è tenuta la cerimonia di intitolazione del ponte di via Corsico lungo il Naviglio Grande proprio a lei, Alda Merini, la poetessa dei Navigli. Si tratta di un omaggio che la sua città le ha voluto fare in occasione del decennale della sua scomparsa nell'ambito di una lunga serie di iniziative organizzate dal Comune: era il 1° novembre infatti quando la poetessa tanto amata dalla sua Milano è venuta a mancare.

Alda Merini e l'amore per Milano

Negli ultimi anni di vita il suo rapporto con i milanesi era andato via via crescendo, diventando con le sue poesie un punto di riferimento per una generazione giovane che amava il suo modo di comunicare. La sua figura sembrava immortale e vicina allo stesso tempo e così era facile ritrovarla seduta al suo bar preferito lungo il Naviglio Grande, intenta a scrivere le sue poesie. E proprio su quel ponte lei amava passeggiare, e fermarsi, a parlare con qualcuno da cui poter trarre ispirazione per le proprie parole. Da quel ponte si può ancora ammirare il suo monolocale in Ripa Ticinese 47, dove ha vissuto per anni. Non essendo utilizzabile, qualche anno fa, le è stata dedicata una casa nella vicina via Magolfa, dove è stata riprodotta proprio la sua casa e dove è possibile ammirare le dediche di poesia.

Le poesie di Alda Merini

A dieci anni dalla sua scomparsa l'omaggio che Alda Merini merita, lei che timidamente si affacciava alla vita ma che con le sue parole d'amore e di coraggio è riuscita a far amare quella poesia così empatica e forte. Le celebrazioni del decennale Alda Merini si concluderanno nella Chiesa di San Marco il 18 novembre con un nuovo allestimento del suo Poema della croce, opera sacra per voce solista, coro e orchestra, regia di Beppe Menegatti e scenografie di Henry Timi, organizzato dall’Associazione Alda Merini con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Milano.