Il Comune di Cologno al Serio, in provincia di Bergamo, ha organizzato una fiaccolata per ricordare Zina Solonari, la donna uccisa a coltellate dal marito nella notte tra il 5 e il 6 ottobre. La data scelta non è casuale: sarà lunedì 25 novembre, quando in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale contro la violenza di genere. La fiaccolata ha un duplice obiettivo: da un lato non dimenticare l'ennesima vittima di femminicidio, dall'altro sostenere le tre figlie di Zina, ragazze che in un colpo solo si sono trovate private della madre e col padre in carcere. Durante la manifestazione sarà infatti organizzata una raccolta fondi che verranno poi direttamente consegnati alle tre ragazzine.

Il femminicidio di Zina nella notte tra il 5 e il 6 ottobre

La sindaca del Comune di Cologno al Serio, Chiara Drago, fin da subito aveva espresso cordoglio per la tragedia che aveva colpito il paese bergamasco. Zina, spaventata per l'eccessiva gelosia del marito, pochi giorni prima del delitto si era trasferita con le tre figlie a casa della sorella. È proprio lì che l'uomo, il 47enne Maurizio Quattrocchi, l'ha attesa al rientro dal lavoro nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, aggredendola con quattro coltellate. Zina è morta praticamente sul colpo, prima dell'arrivo dei soccorsi. Il marito, dopo una fuga durata diverse ore, è stato arrestato dai carabinieri e ha confessato il delitto.

La fiaccolata partirà alle ore 20: Un abbraccio per dire no alla violenza

Durante i funerali il Comune di Cologno al Serio aveva disposto il lutto cittadino. Adesso dall'amministrazione comunale arriva un altro segno di vicinanza alla tragedia che ha colpito la 36enne di origini moldave: "Zina era una nostra compaesana – si legge sulla pagina Facebook del Comune -. Poco più di un mese fa, la sua morte ha scosso profondamente non solo i suoi affetti più cari, ma anche tutta la nostra comunità". L'appuntamento per il 25 novembre è alle 20 presso la fontana del centro storico: dopo la raccolta fondi, curata dal Centro antiviolenza Sirio, partirà la fiaccolata vera e propria. "Un abbraccio dato da tante persone che diranno no alla violenza, no all’indifferenza, no all’oblio! Vogliamo ricordare Zina e con lei tutte le donne che hanno perso la vita a causa di una violenza ingiustificabile, retaggio di una ‘cultura' sbagliata, che vogliamo lasciarci alle spalle – spiega in una nota il Comune -. Invitiamo tutti i colognesi ad accendere delle candele o luci fuori dalle proprie abitazioni durante la sera del 25 novembre e a partecipare a questa fiaccolata, per stringerci tutti insieme in un abbraccio comunitario destinato a tutte le persone che subiscono forme di violenza di genere o le conseguenze di questa violenza".