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Uomini che odiano le donne. Sono i due soggetti arrestati a Milano nel giro di poche ore l'uno dall'altro, resisi protagonisti di episodi di violenza e persecuzione nei confronti di due giovani donne. Il primo a finire in manette è stato un 39enne, cittadino italiano. Agenti della polizia di Stato lo hanno arrestato nella notte in piazza Frattini, zona Lorenteggio. Il 39enne in precedenza aveva aggredito, colpendola con calci e pugni, una ragazza di 27 anni che negli scorsi giorni si era rifiutata di intrecciare una relazione sentimentale con lui. Per questa immotivata ragione il 39enne aveva iniziato a perseguitarla, tanto che ai primi di maggio la donna lo aveva denunciato, nella speranza di far finire tutto. La denuncia però non ha purtroppo fermato lo stalker: dagli atti persecutori è passato anzi alla violenza fisica, esplosa nell'aggressione della scorsa notte.

La polizia arresta un 25enne: aspettava l'ex sulle scale di casa all'alba

Non si è arrivati alla violenza, per fortuna, nel caso di un altro stalker che è stato arrestato sempre dalla polizia di Stato attorno alle 5 del mattino. Si tratta di un ragazzo di 25 anni, cittadino peruviano. Gli agenti lo hanno trovato seduto sulle scale di un palazzo in via Carlo Armellini, zona Affori, in cui abita una ragazza ecuadoriana di 23 anni con cui aveva avuto una relazione. Dopo la fine della loro storia il giovane ha iniziato a perseguitare l'ex compagna, fino ad arrivare ad appostarsi all'alba sulle scale di casa. Il 25enne è stato arrestato con l'accusa di atti persecutori: la speranza è che in questo caso l'arresto possa rappresentare davvero per la ragazza la liberazione da un incubo, quello degli uomini che odiano le donne.