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Il padre si era assunto la colpa di quell'incidente mortale presentandosi sul luogo dell'impatto da dove il figlio era fuggito. In quello schianto che aveva mandato fuori strada la Renault Clio sulla quale stavano viaggiando tre ragazze, era appena morta la 25enne Chiara Venuti. Ora a distanza di quasi una settimana da quella tremenda notte i carabinieri della stazione di Melzo hanno fermato un uomo di 33 anni, figlio del 59enne che fu ritrovato sul luogo dell'impatto: per i militari non ci sono dubbi, sarebbe stato lui a provocare l'incidente mentre si trovava a bordo dell'Audi A6.

Il provvedimento firmato dal giudice per le indagini preliminari di Milano su richiesta del pubblico ministero Donata Costa, è giunto dopo alcuni giorni di indagini dei militari. Il 33enne si era reso irreperibile ed è stato solo il 14 mattina che si è presentato spontaneamente alla stazione di Melzo confessando quanto accaduto: stando ad alcune informazioni l'uomo avrebbe detto di essere fuggito per paura delle conseguenze. Ora sarà sottoposto all'esame tossicologico per capire se fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e sarà poi scortato nel carcere milanese di San Vittore mentre per il padre del 33enne si profila il reato di "frode processuale".