Lo spaccio è fiorente nella zona della Stazione Centrale di Milano, anche se spesso gli spacciatori che frequentano lo scalo ferroviario meneghino rifilano agli acquirenti il cosiddetto "pacco", come dimostra l'episodio che ha visto protagonisti due poliziotti in borghese che pattugliavano la stazione. Gli agenti sono stati avvicinati da due pusher, un algerino e un tunisino entrambi irregolari in Italia, che gli hanno proposto l'acquisto di cocaina, mostrandogli due palline di droga che tenevano nascoste in bocca.

Immediate sono scattate le manette. Grande la sorpresa dei poliziotti, però, una volta giunti in centrale: qui gli agenti hanno scoperto che, in realtà, le palline non contenevano cocaina, ma soltanto carta. Un modus operandi molto diffuso dagli spacciatori, fanno sapere dalla polizia, per raggranellare un po' di soldi ed evitare l'arresto in caso di controlli. I due spacciatori sono stati denunciati a piede libero a causa della loro posizione irregolare sul territorio italiano.