Una veduta di Dubai (Foto di Paul Wilhelm via Wikipedia)
in foto: Una veduta di Dubai (Foto di Paul Wilhelm via Wikipedia)

Era in congedo straordinario retribuito per assistere l'anziana madre, usufruendo delle possibilità permesse dalla Legge 104 del 1992. Ma un dipendente di un istituto scolastico del Comasco si trovava in realtà in vacanza a Dubai con la famiglia. L'uomo, scoperto dalle Fiamme gialle, è stato quindi denunciato alla procura di Como per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. A scoprire che il dipendente pubblico era in vacanza negli Emirati arabi con i propri famigliari sono stati i militari della guardia di finanza di Erba, nel Comasco. L'uomo, se dovessero essere accertate le sue responsabilità, entra così di diritto nel novero dei cosiddetti "furbetti della 104", che utilizzano impropriamente una legge utile ed espressione di avanzato senso civico.

La legge 104 del 1992 e il decreto legislativo 151 del 2000, dei quali il dipendente pubblico usufruiva, consentono infatti ai lavoratori (pubblici e privati) di svolgere meno ore lavorative ogni giorno e di usufruire di tre giorni mensili di assenza per assistere persone fino al secondo grado di parentela che sono portatori di handicap di particolare gravità, previe tutte le documentazioni mediche del caso. In questa circostanza la persona disabile da assistere era l'anziana madre dell'indagato. Nei giorni di permesso, però, l'uomo era altrove: a incastrare il lavoratore sono state anche le documentazioni acquisite dalle Fiamme gialle nell'agenzia di viaggi a cui l'uomo si era rivolto per organizzare la vacanza per sé e per la sua famiglia.