Usura ed estorsione: cinque arresti dei carabinieri a Milano

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I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno arrestato cinque persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a usura ed estorsione aggravate. Le indagini sono partite a settembre dello scorso anno dopo l’individuazione di una delle otto vittime del sodalizio criminale. Quattro dei cinque arrestati sono finiti in carcere, uno ai domiciliari.

Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri a Milano con le accuse di associazione a delinquere finalizzata a usura ed estorsione aggravate. L'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano su richiesta della locale procura della Repubblica, è stata eseguita nella mattinata di oggi, martedì 3 marzo, dai militari del Comando provinciale: destinatari cinque cittadini italiani, quattro dei quali sono finiti in carcere. Per uno degli indagati sono invece stati disposti gli arresti domiciliari.

Otto le vittime degli usurai

L'indagine dei carabinieri è partita nel settembre dello scorso anno ed è stata possibile solo quando i militari dell'Arma hanno individuato una delle vittime degli usurai. Da lì però la rete delle vittime si è allargata e i carabinieri hanno scoperto che altre sette persone erano costrette a subire estorsioni dagli strozzini a cui si erano rivolti. L'inchiesta ha permesso anche di ricostruire che i cinque usurai avevano tra loro uno stabile vincolo associativo: erano insomma un vero e proprio sodalizio criminale.

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