Iushra Gazi, la bambina di 12 anni scomparsa nei boschi di Serle, nel Bresciano
in foto: Iushra Gazi, la bambina di 12 anni scomparsa nei boschi di Serle, nel Bresciano

Il 19 luglio del 2018 Iushra Gazi, una bambina autistica di 11 anni di origini bengalesi, scomparve nei boschi dell'Altopiano di Cariadeghe a Serle, in provincia di Brescia. La ragazzina era andata in gita assieme ad altri bambini e ad operatori della onlus bresciana Fobap, Fondazione bresciana assistenza psicodisabili: approfittando forse di un momento di distrazione di un'operatrice – che è stata rinviata a giudizio con l'accusa di omicidio colposo e affronterà un processo – Iushra si allontanò dal gruppo e in pochi istanti sparì tra gli alberi dell'Altopiano di Cariadeghe. Della bambina, da allora, non è stata ritrovata alcuna traccia: le ricerche a tappeto, condotte con l'ausilio di elicotteri, cani molecolari, droni con telecamere termiche capaci di rilevare il calore, si sono risolte in un nulla di fatto. Si ipotizza che Iushra possa essere caduta in una delle cavità carsiche che caratterizzano la zona, che pure sono state a lungo ispezionate dagli speleologi. Ma il papà della bambina, l'operaio Mohamed Liton Gazi, ha anche sostenuto l'ipotesi che qualcuno possa aver rapito sua figlia. Un'ipotesi sulla quale però la procura non ha mai trovato riscontri.

Due iniziative per ricordare Iushra a un anno dalla sua scomparsa

Secondo i magistrati bresciani non ci sono ormai dubbi: Iushra è morta, e per il suo decesso è imputata l'operatrice che avrebbe dovuto prendersi cura di lei. A un anno da quel giorno che ha segnato il destino della famiglia della bimba, la protezione civile di Serle, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia, ha organizzato una camminata di solidarietà per ricordare la piccola Iushra. Il ritrovo è fissato venerdì 19 luglio alle 19.30 presso il rifugio degli alpini: da lì poi i presenti percorreranno circa tre chilometri tra strade sterrate e sentieri, fino ad arrivare al Monastero di San Bartolomeo. Eventuali offerte raccolte, hanno spiegato gli organizzatori, saranno devolute in beneficenza. Un'altra iniziativa per ricordare la piccola Iushra è stata organizzata sabato 20 luglio a Brescia, in piazza Rovetta dalla famiglia della bimba e dalla comunità bengalese di Brescia: chiunque vorrà passare per esprimere la propria solidarietà sarà il benvenuto.