Uccise un cameriere marocchino: pena ridotta a 30 anni per il titolare di un ristorante

I giudici della seconda Corte d'assise d'appello di Milano hanno condannato a 30 anni di carcere Gioacchino Farruggio, il titolare di un ristorante di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, che il 28 giugno 2011 uccise a colpi di pistola un suo dipendente marocchino di 19 anni, Imad El Kaalouli. Per Farruggio si tratta di uno sconto di pena: l'uomo infatti era stato condannato sia in primo sia in secondo grado all'ergastolo dalla Corte d'assise – e poi dalla Corte d'assise d'appello – di Brescia. La Cassazione aveva però annullato la sentenza, rinviando il procedimento a Milano per un processo d'appello bis.
Farruggio aveva sparato al 19enne El Kaalouli all'esterno del suo locale, nel quale il ragazzo faceva il cameriere. All'origine dell'omicidio una lite scoppiata per motivi di lavoro. I giudici della corte d'assise d'appello di Milano hanno accolto le richieste del sostituto procuratore generale Pietro De Petris. Nel processo Farruggio è stato assistito dall'avvocato Tiziana Scepi.