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Uccise la moglie a Palazzolo sull’Oglio, nel Bresciano: l’assassino arrestato in Tunisia

Chaambi Mootaz, l’uomo che nel settembre 2014 uccise la moglie Daniela Bani a Palazzolo sull’Oglio, nel Bresciano, colpendola con una ventina di coltellate, è stato arrestato in Tunisia. L’uomo è stato condannato a 30 anni di reclusione e su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. Era tornato in patria per cercare di sfuggire alla giustizia italiana. Daniela Bani aveva 30 anni quando venne uccisa: i due figli piccoli della coppia vivono in Italia con i nonni materni.
A cura di Francesco Loiacono
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Chaanbi Mootaz e la moglie Daniela Bani
Chaanbi Mootaz e la moglie Daniela Bani

Nel settembre 2014 Chaambi Mootaz, cittadino tunisino, uccise la moglie Daniela Bani a Palazzolo sull'Oglio, nel Bresciano, colpendola con una ventina di coltellate. Adesso, dopo oltre quattro anni, il marito è stato arrestato: Mootaz è stato arrestato proprio in Tunisia dove si era rifugiato nel tentativo di sfuggire alla giustizia italiana. L'uomo è stato condannato a 30 anni di carcere per quell'omicidio ed era destinatario di un provvedimento restrittivo internazionale emesso dall'autorità giudiziaria di Brescia. A comunicare l'arresto dell'uomo sono state fonti del Viminale. Daniela Bani aveva solo 30 anni quando venne uccisa: era madre di due bimbi piccoli che dopo la fuga del padre rimasero in Italia, affidati ai nonni materni. A scatenare la furia omicida dell'uomo, a quanto pare, furono rabbia e gelosia: ma secondo gli inquirenti si trattò di un omicidio premeditato. Mootaz aveva infatti portato i figli da un conoscente e aveva già acquistato un biglietto aereo per tornare in Tunisia subito dopo il delitto.

Mootaz è ora in stato di fermo in Tunisia: deve scontare 30 anni

Mootaz si trova adesso in stato di fermo in Tunisia, in attesa dell'estradizione. Nelle scorse settimane la madre della vittima, Giuseppina Ghilardi, aveva rivolto un appello al ministro dell'Interno Matteo Salvini affinché prendesse in carico la questione: la situazione si sarebbe sbloccata proprio dopo l'intervento del titolare del Viminale. L'arresto è stato accolto di conseguenza con soddisfazione da parte del Carroccio: "L'arresto oggi in Tunisia di Chaanbi Mootaz – ricercato dall'autorità giudiziaria di Brescia perché ritenuto l'autore dell'omicidio della moglie Daniela Bani uccisa con decine di coltellate a Palazzolo sull'Oglio (BS) nel settembre del 2014 – è importante quanto quello di Cesare Battisti e dimostra che la giustizia da noi sta riprendendo a funzionare", ha dichiarato il deputato leghista Paolo Grimoldi, segretario della Lega lombarda: "Adesso la Tunisia ci rimandi anche questo assassino".

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