(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Grave episodio all'altezza di Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano. Una donna di 48 anni è stata aggredita e violentata da un ragazzo di circa 30 anni mentre si trovava in bici sulla pista ciclabile lungo il Naviglio grande. Sull'episodio, avvenuto nella serata di sabato ma di cui si è saputo solo in seguito, indagano adesso i carabinieri, che sperano di poter individuare il responsabile sulla base di quanto raccontato dalla vittima e dall'analisi di altre testimonianze e delle immagini riprese da qualche telecamera di videosorveglianza.

La violenza sabato sera: nessuno ha aiutato la donna

Stando a quanto riportato dal quotidiano "Il Giorno" la vittima della violenza stava rientrando a casa, a Gaggiano, da Corsico, dove lavora. Attorno alle 10 qualcuno l'ha affiancata, sempre in bici, e ha iniziato a molestarla, toccandole un seno e chiedendole di toccargli i genitali. La donna ha cercato di opporre resistenza ma il suo aggressore l'ha spinta per terra e ha abusato di lei, toccandola nelle parti intime e abbassandosi i pantaloni, mentre la 48enne cercava di difendersi in ogni maniera, anche gridando in cerca di aiuto. Purtroppo però nessuno è passato dalla ciclabile o in ogni caso si è fermato ad aiutare la donna. Solo dopo lunghissimi minuti l'aggressore si è alzato e si è allontanato in direzione di Trezzano in sella alla sua bici. Alla vittima non è rimasto altro da fare che salire sulla sua bici e tornare a casa, dove ha raccontato quanto accaduto alla sorella prima e ai carabinieri poi. Sulla base della sua descrizione, l'aggressore sarebbe un ragazzo tra i 25 e i 30 anni, magro e con capelli e occhi castani, senza tatuaggi visibili. Il giovane, che parlava italiano, il giorno dell'aggressione indossava una maglietta bianca con disegni.