La tragedia ferroviaria di Pioltello, nel Milanese, dove un treno regionale di Trenord, con centinaia di pendolari a bordo, è deragliato, provocando tre morti e numerosi feriti, ha scosso l'Italia intera, dai cittadini comuni alle Autorità. Anche il Sommo Pontefice, Papa Francesco, ci ha tenuto ad esprimere il suo dolore per l'immane dramma e ad esprimere il suo cordoglio e il suo dolore per le vittime, tre donne.

In una nota firmata dal Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, si legge: "Profondamente rattristato per il grave incidente ferroviario avvenuto in Pioltello. Il Papa esprime la sua sentita partecipazione al dolore per questo evento e mentre assicura fervide preghiere di suffragio per coloro che sono tragicamente scomparsi formula vivi auspici di pronta guarigione per i passeggeri rimasti feriti ed invia di cuore la Benedizione Apostolica".

Fuori pericolo i quattro feriti gravi

La notizia migliore, in una giornata veramente nefasta, in cui tre donne sono morte, è arrivata nel pomeriggio, quando il prefetto di Milano Luciana Lamborgese, al termine di un incontro avvenuto in Prefettura con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio – che ha voluto visitare di persona il luogo della tragedia – ha annunciato che i quattro passeggeri del treno deragliato ricoverati in ospedale in codice rosso non sono più in pericolo di vita. I quattro, nonostante le loro condizioni siano ancora gravi e nonostante alcuni di loro abbiano riportato gravi ferite, anche permanenti, dovrebbero dunque sopravvivere al disastro.