È stato risolto il guasto che dal tardo pomeriggio di ieri, giovedì 7 novembre, ha causato il caos nella circolazione ferroviaria in Lombardia. Lo ha comunicato questa mattina Trenord, azienda che gestisce il servizio di trasporto regionale. Il guasto ha riguardato i sistemi di gestione della circolazione di tutto il nodo di Milano (di competenza di Rfi – Rete ferroviaria italiana) e ha avuto ripercussioni su venti direttrici, dove si sono registrati ritardi fino a 60 minuti. Il problema ha riguardato tutte le linee che passano per la città con disagi per migliaia di pendolari di ritorno a casa.

I tecnici Rfi sono riusciti a riparare il guasto, ma permangono delle criticità: nella mattinata di venerdì 8 novembre, stando a quanto si può vedere sul sito di Trenord dove vengono riportati i dati sulla circolazione dei treni in tempo reale, si sono registrati problemi su diverse direttrici: sulla Saronno-Albairate il treno 24111 partito alle 7.05 ha accumulato 14 minuti di ritardo "per le ripercussioni di un guasto momentaneo che ha rallentato la circolazione ferroviaria di tutta la direttrice", mentre altri guasti temporanei agli impianti di circolazione (probabilmente ripercussioni di quello di ieri) sono stati segnalati sulla Milano Rogoredo -Bovisa, Alessandria-Voghera-Pavia-Milano e Stradella-Pavia-Milano e Saronno-Milano-Lodi. Disagi anche sulla linea Lecco-Carnate-Milano dove i treni 10830 (Milano Garibaldi 07:52 – Lecco 08:53) e 10837 (Lecco 09:07 – Milano Garibaldi 10:08) non sono stati effettuati "a causa di un guasto al treno che richiede un intervento di manutenzione in sede di deposito". La situazione più critica sembra essere quella sulla linea Cremona-Treviglio: alle 6 di questa mattina Trenord ha segnalato "possibili ritardi fino a circa 50 minuti, limitazioni e variazioni a causa di un guasto agli impianti, di competenza Rfi, che regolano la circolazione ferroviaria, tra le stazioni di Casalbuttano e di Soresina".