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Un uomo di 62 anni è morto questa mattina mentre lavorava in un'azienda a Viadana, in provincia di Mantova. Il tragico incidente sul lavoro si è verificato attorno alle 11 all'interno di un impianto di biogas che si trova in via Argine Oglio, al civico 80. L'uomo, operaio di una ditta esterna, secondo quanto ricostruito stava effettuando un intervento di manutenzione al comignolo dell'impianto, issato su una gru. All'improvviso e per cause da accertare il cestello del mezzo da lavoro avrebbe ceduto, facendo così precipitare nel vuoto l'operaio. Il 62enne è caduto da un'altezza di circa sette metri e ha battuto la testa per terra. L'impatto è stato molto violento e per lui non c'è stato niente da fare: è morto sul colpo.

Inail: Aumentano gli infortuni mortali sul lavoro

Sul posto sono intervenute comunque un'ambulanze e un'automedica del 118, il cui personale non ha però potuto fare niente per la vittima. Nell'impianto di biogas sono giunti anche gli ispettori dell'Agenzia per la tutela della salute della Valpadana oltre ai carabinieri di Viadana, che dovranno ricostruire nei dettagli quanto avvenuto. La notizia dell'ennesima tragedia sul lavoro arriva proprio nella giornata in cui l'Inail (Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) ha pubblicato i dati sugli infortuni sul lavoro in Italia. Le cifre comunicate nella "Relazione annuale 2018" fanno registrare un aumento sia nelle denunce di infortunio mortale (1.218 nel 2018, il 6 per cento in più rispetto al 2017), sia nelle "morti bianche" accertate: 704 nel 2018 (il 4 per cento in più rispetto all'anno precedente. Da questo punto di vista purtroppo il 2019 non è iniziato bene: nei primi quattro mesi dell'anno si è avuto aumento del 5,9 per cento del numero degli infortuni mortali denunciati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.