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Una domenica di sangue per le strade della Lombardia, quella appena trascorsa: ancora un morto, un ciclista, investito e ucciso da un'auto, mentre percorreva la Varesina. L'incidente è avvenuto all'alba della domenica delle Palme, 14 aprile, poco dopo le 6.30. L'uomo in sella alla sua bicicletta stava pedalando lungo la strada statale 233, nota come "Varesina", in direzione Varese quando un'auto guidata da un ragazzo di 22 anni di Cislago, in provincia di Varese, lo ha investito: il ciclista, un cittadino romeno di 45 anni, è stato sbalzato a diversi metri riportando profonde ferite. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori del 118 con un'automedica e un'ambulanza e dopo aver prestato le prima cure al ciclista lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale di Tradate. Purtroppo però per lui non c'è stato nulla da fare: è morto poco dopo il suo arrivo nosocomio.

L'automobilista arrestato con l'accusa di omicidio stradale

Il conducente della vettura invece, che si era fermato per prestare soccorso alla vittima, è stato visitato dai sanitari del 118 e poi ascoltato dai carabinieri ai quali avrebbe raccontato di aver avuto un colpo di sonno: sottoposto al test alcolemico, ne è risultato positivo. Per questo i militari lo hanno arrestato:  ora per lui si profila l’accusa di omicidio stradale. Nella notte tra sabato e domenica invece altri due ciclisti sono morti, in provincia di Bergamo, a Curno dove un'auto ha centrato in pieno un ragazzo di 16 anni e un uomo di 60 mentre percorrevano via Lecco, tratto urbano della strada provinciale Briantea. La donna alla guida della vettura è stata soccorsa in stato di choc.