Massimo Cellino (LaPresse)
in foto: Massimo Cellino (LaPresse)

Tentata rapina ai danni del presidente del Brescia calcio, Massimo Cellino. L'imprenditore cagliaritano, 63 anni, è stato aggredito da due malviventi nel pomeriggio di ieri, domenica 12 luglio, mentre si trovava a Padenghe sul Garda, comune in provincia di Brescia dove Cellino ha acquistato una casa. Stando a quanto riportato dal quotidiano locale "Il Giornale di Brescia", il presidente si trovava fuori da un supermercato quando un uomo in moto gli ha sbarrato la strada, cercando di rubargli l'orologio che aveva al polso. Cellino ha però reagito al tentativo di rapina, ed è riuscito a difendersi anche dall'arrivo del complice del primo rapinatore, che è arrivato alle spalle cercando di sorprenderlo. I due malviventi sono poi fuggiti senza riuscire a portare via l'orologio. Il presidente del Brescia nei concitati istanti della colluttazione con i malviventi ha sbattuto il naso contro la portiera della sua auto, che era rimasta aperta: non avrebbe però riportato gravi conseguenze e soprattutto è riuscito a mettere in salvo l'orologio.

Non è un bel periodo per il presidente del Brescia

Per il 63enne presidente del Brescia non è certo un bel momento: prima l'ammissione di essere risultato positivo al Coronavirus, adesso il tentativo di rapina. E nel frattempo la sua squadra, il Brescia, rilevata nell'agosto 2017 dopo la lunga esperienza col Cagliari e nel calcio inglese, non se la passa certo bene: le Rondinelle nell'ultima giornata di campionato di Serie A hanno rimediato l'ennesima sconfitta, contro la Roma, e sono al penultimo posto in classifica, in piena zona retrocessione e distanti nove punti dalla zona salvezza: un gap che sembra ormai difficile da colmare.