Riccardo Muti (Immagine d’archivio)
in foto: Riccardo Muti (Immagine d’archivio)

La "pazza" quanto entusiasmante idea di Dominique Meyer, che da marzo assumerà la guida del Teatro alla Scala, è quella di riportare il Maestro Riccardo Muti sul podio del teatro. A rivelarlo è lo stesso Meyer che, interpellato dall'Ansa, ammette che "sarebbe bello vederlo di nuovo in buca, così come Daniel Barenboim e Chailly", aggiungendo che Muti è stato il primo a inviargli un messaggio dopo la sua nomina a nuovo sovrintendente e direttore artistico della Scala. Il rapporto col direttore d'orchestra italiano è molto forte, tanto che questi gli ha anche detto "di chiamarlo se ho bisogno di consigli". E chissà che tra una telefonata e l'altra non riesca a convincerlo veramente.

Chi è Riccardo Muti

Considerato uno dei massimi esponenti dell'Opera Lirica, Riccardo Muti nasce il 28 luglio del 1941 a Napoli. Studia pianoforte e consegue il diploma con lode al Conservatorio, prima di esordire nel 1967 al Teatro Coccia di Novara. Dal 1973 al 1982 è il direttore principale della Philharmonia Orchestra di Londra, mentre dal 1986 al 2005 è stato direttore musicale proprio della Scala di Milano. Il 2005 è anche l'anno in cui ha diretto per l'ultima volta un'opera nella buca dove ora Meyer lo vorrebbe rivedere. Diversi invece gli appuntamenti che lo hanno visto, e lo vedranno, protagonista nel capoluogo lombardo con la Chicago Symphony Orchestra, la cui prossima tappa milanese è fissata per il 22 gennaio.