“Salvini muori, Salvini crepa, Salvini bastardo, morte a Salvini, Salvini appeso a testa in giù… Però loro sono quelli democratici”. All'indomani del Milano Pride il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha pubblicato su Facebook la foto di un manifestante con indosso una t-shirt che riporta una lunga serie di insulti a lui rivolti. Lo scatto immortala due giovani, uno vestito da pirata e l'altro da "nazista dell'Illinois", che reggono una bambola gonfiabile con la faccia di Salvini. Ma ciò che ha scatenato l'indignazione del leader del Carroccio è soprattutto la maglietta offensiva, con tanto di minacce di morte.

La replica del manifestante: "È una citazione"

Sotto il post di Matteo Salvini è arrivata però la risposta del diretto interessato. "Ciao Matteo, sono il tale in foto! Guarda che quelle parole sono una tua citazione. Se hai difficoltà a ricordare ti allego un promemoria… ma non capisco: stai dicendo che non si possono neppure citare le tue esternazioni?". Il riferimento è a una intervista del vicepremier da Lilli Gruber. In quell'occasione Salvini aveva riportato un lungo elenco di insulti ricevuti dai suoi oppositori. Il video era poi circolato sui social network con vari montaggi ironici.

Anche il secondo ragazzo inquadrato nella foto nel corso della parata di sabato 29 giugno a Milano, Daniele Cereda, ha voluto replicare al vicepremier: "Ti dimentichi che tu stesso hai offeso Laura Boldrini dandole della bambola gonfiabile. Il messaggio era ed è tutt'ora per quell'occasione, non ti sei mai scusato con la Boldrini".