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Stretta Atm contro i “furbetti” della metro: porte a barriera e guardie giurate ai tornelli

Due nuove iniziative di Atm contro i “furbetti” che non pagano il biglietto sui mezzi pubblici a Milano. I normali tornelli all’ingresso delle stazioni della metro saranno progressivamente sostituiti dalle porte a barriera, più difficili da scavalcare. Dai prossimi giorni inoltre squadre composte da guardie giurate presidieranno a rotazione le stazioni delle quattro linee della metropolitana all’ingresso dei tornelli.
A cura di Francesco Loiacono
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Più controlli portano a una minore evasione tariffaria sui mezzi pubblici. Lo afferma Atm, l'Azienda dei trasporti milanesi, sottolineando come nei primi otto mesi di quest'anno a fronte del 60 per cento in più di passeggeri controllati le multe siano cresciute proporzionalmente molto di meno (l'incremento è stato del 34,5 per cento). Per questo, oltre alle iniziative già intraprese – l'incremento del 50 per cento del personale di controlleria, passato dai 102 addetti dello scorso settembre ai 152 di oggi, l'aumento del 38 per cento del personale di security passato da 94 a 130 addetti e la chiusura dei tornelli della metro in uscita, estesa a quasi tutte le stazioni – sono in arrivo nuove misure contro i "furbetti" che non pagano i biglietti sui mezzi pubblici.

La prima, i cui effetti si vedranno però gradualmente, riguarda la sostituzione dei normali tornelli all'ingresso con le barriere di plexiglass alte 180 centimetri, quelle già presenti nelle stazioni della metro 5 (la lilla) e nella futura metro 4. Si tratta di strutture naturalmente più difficili da superare rispetto al normale tornello, che viene "saltato" con facilità dagli evasori. Atm ha proceduto a una gara ad evidenza pubblica per la sostituzione dei tornelli con le nuove strutture anti-evasione: si inizierà con le stazioni più affollate, quelle di Duomo e Cadorna (sulla linea rossa e quella verde) e Porta Genova: una settantina i tornelli da sostituire nel giro di un anno circa. La seconda iniziativa sarà invece efficace fin da subito: a partire dai prossimi giorni squadre itineranti composte da guardie giurate, assistenti alla clientela e operatori di esercizio della metropolitana presidieranno le stazioni delle quattro linee della metropolitana all’ingresso dei tornelli (e non più solo in uscita o nei corridoi di interscambio). Ad essere presidiate a rotazione ogni mattina e ogni pomeriggio, saranno alcune stazioni del metrò, con l’obiettivo di coprire l’intera rete metropolitana. Secondo Atm questa nuova iniziativa "non ha solo l’obiettivo di ‘scovare' chi non paga il biglietto già nel momento dell’ingresso, ma anche quello di rendere le stazioni un luogo più sicuro e fornire ulteriore assistenza alla clientela". Proseguiranno, comunque, i normali controlli svolti sette giorni su sette da squadre itineranti a bordo dei treni della metro, mentre in superficie i controllori presidieranno anche le linee più sensibili, in alcuni casi assieme ad agenti della security Atm e pattuglie della polizia locale. Confermato anche il "mercoledì da leoni": un giorno alla settimana squadre di controllori si concentrano su un’intera linea, battuta per tutta la giornata.

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