Spray al peperoncino in classe: una ventina tra studenti e insegnanti intossicati a Milano

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Circa venti studenti e docenti della scuola media Ilaria Alpi di Milano sono rimasti leggermente intossicati a causa di una sostanza urticante spruzzata nell’aria. Nessuno di loro è stato trasportato in ospedale. A causare l’intossicazione sarebbe stato dello spray al peperoncino, forse spruzzato da qualche studente intenzionato a compiere una bravata.

Lo spray al peperoncino è ormai diventato un'arma di "distrazione" di massa. Quello che dovrebbe essere uno strumento di autodifesa si è rivelato in diverse occasioni un oggetto utile a mettere a segno "bravate" che possono però causare anche conseguenze serie. Non si sa ancora se anche l'ultimo episodio, avvenuto oggi a mezzogiorno in una scuola media milanese, sia riconducibile a questo utilizzo improprio dello spray al peperoncino: ma gli indizi sembrano suggerire che sia stato proprio così. Questi i fatti: poco dopo mezzogiorno l'Azienda regionale emergenza urgenza ha ricevuto una segnalazione dalla scuola comprensiva Ilaria Alpi di Milano, che si trova al civico 8 in via San Colombano. Diversi studenti e anche docenti, che si trovavano in una classe terza e nelle immediate vicinanze, hanno iniziato a manifestare i sintomi di un'intossicazione da sostanza urticante: problemi respiratori e bruciori agli occhi e alla gola.

Sul posto sono intervenute due ambulanze e due automediche, oltre a mezzi dei vigili del fuoco (inclusa la squadra Nucleare batteriologica chimica e radiologica) pattuglie dei carabinieri e della polizia locale. Alla fine sono state venti le persone rimaste leggermente intossicate, la maggior parte ragazzi e ragazze di 13 anni. Sei alunni sono stati visitati e medicati sul posto dal personale paramedico del 118, così come quattro adulti, tra docenti e personale scolastico. Fortunatamente nessuno di loro ha avuto bisogno di essere trasportato in ospedale. Adesso l'attenzione è volta a individuare la causa dell'intossicazione e gli eventuali responsabili: come già scritto, sul banco degli imputati ci sarebbe ancora una volta lo spray al peperoncino, probabilmente spruzzato da qualche studente intenzionato a compiere una bravata. Non è la prima volta e il timore è che non sia l'ultima: l'ultimo episodio simile si era verificato nel pomeriggio del primo maggio all'interno di un ristorante del centro commerciale "Il Centro" di Arese.

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