"Il treno è sempre il treno". Trenord ha diffuso uno spot con Renato Pozzetto, con tanto di citazione del film cult ‘Il ragazzo di campagna', per celebrare i 176 nuovi treni Caravaggio in arrivo sulle linee ferroviarie regionali lombarde. "Renato Pozzetto protagonista di un viaggio sul nuovo treno, il Caravaggio, entrato in servizio pochi giorni fa sulla linea lombarda Milano-Como", ha annunciato l'azienda. Le riprese sono state effettuate nelle scorse settimane alla stazione di Ceriano Laghetto (Monza e Brianza).

Trenord lancia lo spot del nuovo treno, protagonista Renato Pozzetto

Nel breve filmato, il celebre attore loda i nuovi treni e commenta con altri passeggeri in attesa al binario. "Eccolo, è quello nuovo, è bellissimo", recitano gli attori, "me lo aspettavo meno bello, così è esagerato". E ancora: "Sembra un'astronave, è silenzioso, e soprattutto non inquina". "Io comunque sono comodissimo, è persino un peccato dover scendere", conclude Pozzetto

L'ironia dei pendolari: È un film di fantascienza?

Lo spot è stato accolto dai pendolari lombardi con una buona dose di ironia. Tra battute ("Andrà in onda con 20 minuti di ritardo") e proteste ("La realtà non è così") i viaggiatori si sono scatenati online. "Immenso e inossidabile Renato", scrive un utente. "Penso che non siate mai saliti su un treno di pendolari", protesta un altro. E c'è anche chi si chiede: "Cos'è, un film di fantascienza?". "Come rovinare un mito", si legge in uno dei molti gruppi di pendolari su Facebook. "Il profilo social di Trenord è molto bello e positivo. Se la produzione funzionasse bene la metà probabilmente i comitati non avrebbero più senso di esistere", rileva un altro pendolare.

M5S Lombardia: È pubblicità ingannevole, presa in giro ai pendolari

"Trenord sui nuovi treni fa pubblicità ingannevole. Senza nulla togliere all'interpretazione del grandissimo ed amatissimo Pozzetto, pensiamo che l’arrivo in orario del suo treno nello spot, recentemente pubblicato da Trenord, sia una presa in giro – è il commento di Nicola Di Marco, consigliere regionale del M5S Lombardia -. I viaggiatori, ogni santo giorno, si trovano a giocare al lotto con i numeri sul tabellone delle partenze, attendono treni spesso in ritardo, sporchi, con bagni fuori servizio roventi o ghiacciati in base alle stagioni. Insomma, tutto un altro film, altro che uno spot”.